
Religioni
Rinasce la Festa di Santa Maria Maddalena ai Cappuccini - IL PROGRAMMA
A Ruvo di Puglia torna una storica tradizione religiosa fortemente voluta da mons. Vincenzo Pellegrini
Ruvo - sabato 18 luglio 2026
La devozione si rinnova, la tradizione rifiorisce. Dopo anni di assenza, la chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cappuccini torna a celebrare con particolare solennità la festa della sua titolare.
A volere con determinazione la ripresa di questa antica tradizione è stato il rettore della chiesa, mons. Vincenzo Pellegrini, che ha promosso il ritorno della festa con il desiderio di restituire ai fedeli un patrimonio di fede, storia e identità che rischiava di essere dimenticato.
Il programma religioso prenderà il via domani, 19 luglio, alle ore 19.00, con l'inizio del triduo di preparazione, un tempo di preghiera e riflessione che accompagnerà la comunità fino a mercoledì 22 luglio, giorno della memoria liturgica di Santa Maria Maddalena, quando alle ore 19.00 sarà celebrata la Santa Messa solenne.
La scelta di riprendere questa celebrazione va oltre il semplice recupero di una tradizione. È un gesto che restituisce centralità a una figura tra le più significative del Vangelo: Santa Maria Maddalena, prima testimone della Risurrezione di Cristo e, per questo, definita dalla tradizione cristiana Apostola degli Apostoli. La sua testimonianza continua ancora oggi a parlare di speranza, conversione e fedeltà, offrendo un esempio di fede particolarmente coraggiosa.
Per la storica chiesa dei Cappuccini, la ripresa della festa rappresenta anche un momento di rinnovata partecipazione comunitaria. L'iniziativa intende coinvolgere non soltanto i fedeli che abitualmente frequentano il santuario, ma tutta la città, affinché possa riscoprire una delle espressioni più significative della propria tradizione religiosa.
Con questa iniziativa, mons. Vincenzo Pellegrini riafferma il valore della memoria come elemento fondamentale della vita ecclesiale. Recuperare una festa significa ridare voce a una storia, rafforzare il senso di appartenenza e tramandare alle nuove generazioni una devozione che ha segnato, in passato, il cammino spirituale di tanti ruvesi.
A volere con determinazione la ripresa di questa antica tradizione è stato il rettore della chiesa, mons. Vincenzo Pellegrini, che ha promosso il ritorno della festa con il desiderio di restituire ai fedeli un patrimonio di fede, storia e identità che rischiava di essere dimenticato.
Il programma religioso prenderà il via domani, 19 luglio, alle ore 19.00, con l'inizio del triduo di preparazione, un tempo di preghiera e riflessione che accompagnerà la comunità fino a mercoledì 22 luglio, giorno della memoria liturgica di Santa Maria Maddalena, quando alle ore 19.00 sarà celebrata la Santa Messa solenne.
La scelta di riprendere questa celebrazione va oltre il semplice recupero di una tradizione. È un gesto che restituisce centralità a una figura tra le più significative del Vangelo: Santa Maria Maddalena, prima testimone della Risurrezione di Cristo e, per questo, definita dalla tradizione cristiana Apostola degli Apostoli. La sua testimonianza continua ancora oggi a parlare di speranza, conversione e fedeltà, offrendo un esempio di fede particolarmente coraggiosa.
Per la storica chiesa dei Cappuccini, la ripresa della festa rappresenta anche un momento di rinnovata partecipazione comunitaria. L'iniziativa intende coinvolgere non soltanto i fedeli che abitualmente frequentano il santuario, ma tutta la città, affinché possa riscoprire una delle espressioni più significative della propria tradizione religiosa.
Con questa iniziativa, mons. Vincenzo Pellegrini riafferma il valore della memoria come elemento fondamentale della vita ecclesiale. Recuperare una festa significa ridare voce a una storia, rafforzare il senso di appartenenza e tramandare alle nuove generazioni una devozione che ha segnato, in passato, il cammino spirituale di tanti ruvesi.
.jpg)

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Ruvo 





