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Cronaca
Ruvo di Puglia si raccoglie nel ricordo di Vito Cascione: domani l’ultimo saluto
Lunedì alle ore 15.00, nella Chiesa di Santa Lucia, l’ultimo abbraccio a un uomo che ha trasformato la fede in bellezza
Ruvo - domenica 12 aprile 2026
10.14
Ci sono vite che scorrono in silenzio, come una luce discreta che sa illuminare il cammino degli altri. Vito Cascione era così, un'anima gentile, un sorriso sincero, una presenza che sapeva donare pace. La sua assenza lascia oggi un vuoto, ma anche una scia luminosa fatta di amore, fede e umanità.
Domani, alle ore 15.00, la comunità si raccoglierà nella chiesa di Santa Lucia per l'ultimo saluto. In quel luogo caro alla sua vita spirituale, Ruvo di Puglia si stringerà attorno alla sua famiglia in un abbraccio di preghiera e commozione.
Da anni Vito aveva dato forma al suo sogno con la nascita di Kairos – Il senso sacro delle cose, un negozio di oggetti sacri che era molto più di un'attività commerciale. Varcarne la soglia significava entrare in un'oasi di serenità, dove statue, libri e simboli di fede trasmettevano armonia e bellezza. Un luogo che rispecchiava la sua anima: delicata, luminosa, accogliente.
Quarantacinque anni, una vita vissuta con il sorriso e con il desiderio di costruire bellezza. Vito ha perso la vita in seguito a un'improvvisa emorragia cerebrale. Eppure, anche nel momento più doloroso, la sua storia si è trasformata in un dono straordinario: grazie al consenso della moglie e del figlio, è stata autorizzata la donazione degli organi. Un gesto di immenso altruismo che ha permesso di salvare e migliorare altre vite.
Impegnato nel sociale, Vito ha contribuito alla nascita dell'Emporio Solidale "Legàmi", collaborando con l'associazione "Granello di Senape" e partecipando attivamente alle iniziative parrocchiali della comunità di Santa Lucia. Una presenza discreta ma preziosa, sempre orientata al bene degli altri.
Chi lo ha conosciuto ricorda la sua infinita pazienza nel confezionare ogni dono con cura, trasformando un semplice gesto in un segno d'amore. Indimenticabile la sua dolcezza nell'accogliere i bambini, guidandoli con attenzione tra oggetti fragili e preziosi. E poi Teo, il suo inseparabile cagnolino, sempre sulla porta del negozio, custode silenzioso di un angolo di pace.
Quel sogno era stato costruito con dedizione insieme alla sua famiglia: la moglie Marina, il figlio Gigi e l'amico fraterno Nico, pilastri della sua vita. Oggi resta una testimonianza viva del suo spirito e dei valori che ha saputo seminare.
In queste ore, i social sono colmi di messaggi di affetto e gratitudine. Parole che raccontano quanto Vito fosse amato e stimato, e che restituiscono l'immagine di un uomo che ha saputo lasciare un segno autentico nei cuori.
Cosa c'è di più straordinario di un cuore che non ha ancora smesso di battere? Mentre la sua anima bella vive ora in un luogo sicuro e pieno di luce, la sua presenza continuerà a farsi sentire, anche semplicemente passando davanti a quel negozio che custodisce il suo sogno.
Domani Ruvo di Puglia si fermerà in silenzio. Sarà un commosso arrivederci, affidato alla fede e alla memoria.
Perché alcune vite non si spengono, continuano a brillare, eterne, nell'anima di chi resta.
Domani, alle ore 15.00, la comunità si raccoglierà nella chiesa di Santa Lucia per l'ultimo saluto. In quel luogo caro alla sua vita spirituale, Ruvo di Puglia si stringerà attorno alla sua famiglia in un abbraccio di preghiera e commozione.
Da anni Vito aveva dato forma al suo sogno con la nascita di Kairos – Il senso sacro delle cose, un negozio di oggetti sacri che era molto più di un'attività commerciale. Varcarne la soglia significava entrare in un'oasi di serenità, dove statue, libri e simboli di fede trasmettevano armonia e bellezza. Un luogo che rispecchiava la sua anima: delicata, luminosa, accogliente.
Quarantacinque anni, una vita vissuta con il sorriso e con il desiderio di costruire bellezza. Vito ha perso la vita in seguito a un'improvvisa emorragia cerebrale. Eppure, anche nel momento più doloroso, la sua storia si è trasformata in un dono straordinario: grazie al consenso della moglie e del figlio, è stata autorizzata la donazione degli organi. Un gesto di immenso altruismo che ha permesso di salvare e migliorare altre vite.
Impegnato nel sociale, Vito ha contribuito alla nascita dell'Emporio Solidale "Legàmi", collaborando con l'associazione "Granello di Senape" e partecipando attivamente alle iniziative parrocchiali della comunità di Santa Lucia. Una presenza discreta ma preziosa, sempre orientata al bene degli altri.
Chi lo ha conosciuto ricorda la sua infinita pazienza nel confezionare ogni dono con cura, trasformando un semplice gesto in un segno d'amore. Indimenticabile la sua dolcezza nell'accogliere i bambini, guidandoli con attenzione tra oggetti fragili e preziosi. E poi Teo, il suo inseparabile cagnolino, sempre sulla porta del negozio, custode silenzioso di un angolo di pace.
Quel sogno era stato costruito con dedizione insieme alla sua famiglia: la moglie Marina, il figlio Gigi e l'amico fraterno Nico, pilastri della sua vita. Oggi resta una testimonianza viva del suo spirito e dei valori che ha saputo seminare.
In queste ore, i social sono colmi di messaggi di affetto e gratitudine. Parole che raccontano quanto Vito fosse amato e stimato, e che restituiscono l'immagine di un uomo che ha saputo lasciare un segno autentico nei cuori.
Cosa c'è di più straordinario di un cuore che non ha ancora smesso di battere? Mentre la sua anima bella vive ora in un luogo sicuro e pieno di luce, la sua presenza continuerà a farsi sentire, anche semplicemente passando davanti a quel negozio che custodisce il suo sogno.
Domani Ruvo di Puglia si fermerà in silenzio. Sarà un commosso arrivederci, affidato alla fede e alla memoria.
Perché alcune vite non si spengono, continuano a brillare, eterne, nell'anima di chi resta.
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