Frigo
Frigo
Una mela al giorno...

Estate, caldo e alte temperature: attenzione alla conservazione degli alimenti!

Norme e consigli

Nel periodo estivo la natura sembra conoscere le esigenze del nostro organismo, ci offre infatti numerose varietà di frutta che consumiamo volentieri per rinfrescarci, reidratarci e reintegrare vitamine e sali minerali persi con la maggiore sudorazione, inoltre, proprio a causa delle alte temperature, si tende di solito a preferire piatti freschi come primi freddi, insalate o magari yogurt per colazione al posto del latte caldo invernale.
A causa proprio delle alte temperature però, in questo periodo, bisogna fare molta attenzione a conservare correttamente gli alimenti, anche e soprattutto nel nostro frigorifero, ogni tipologia di alimento infatti viene conservato al meglio a una specifica temperatura.

Frutta e verdura
Hanno una temperatura ottimale di conservazione pari a 7-10°C, possono invece essere danneggiate da temperature troppo basse, dovrebbero quindi essere conservate nella zona inferiore del frigorifero, di solito ripartita in cassetti. Alcuni tipi in particolare non dovrebbero essere affatto conservati in frigo, è il caso per esempio della frutta esotica o di frutta e verdura non ancora mature.

Latte e derivati, affettati e uova
Hanno una temperatura ottimale di conservazione pari a 4-5°C, andrebbero quindi riposti nella parte centrale/superiore del frigorifero.

Carne, pesce, molluschi e crostacei
Hanno una temperatura ottima di conservazione di 0-2°C, andrebbero quindi riposti nei ripiani centrali/inferiori del frigorifero, immediatamente sopra i cassetti della frutta e verdura. Bisogna in ogni caso non tenere questi alimenti troppo a lungo neanche in frigo, in particolare il pesce eviscerato e lavato, deve essere consumato entro 24 ore, invece la carne deve essere consumata entro 24 ore se macinata, entro 48 ore se di pollo o tacchino, entro 3 giorni nel caso di affettati non confezionati e carne fresca in genere.

Bevande
Vanno conservate nelle mensole all'interno della porta (le zone più calde del frigorifero) poiché necessitano solo di una leggera refrigerazione e non sono soggette a rapido deterioramento.

Nel periodo estivo dobbiamo inoltre tener conto dei gelati che ovviamente devono essere conservati nel congelatore che è però anche molto utile per conservare molti alimenti per periodi più lunghi, la sua temperatura ottimale è di -18°C. Per il corretto congelamento e per garantire la sicurezza e l'igiene alimentare bisogna ricordare di far raffreddare gli alimenti preparati, prima di riporli nel congelatore.
Al contrario, per scongelare un alimento, non lo si dovrebbe mettere fuori, a temperatura ambiente, ma riporlo in frigorifero fino a quando non si è scongelato anche in profondità.
Inoltre è importantissimo non ricongelare gli alimenti scongelati che invece devono essere consumati al più presto.
Questo perché il frigorifero e il congelatore non uccidono i microbi ma ne bloccano solo la proliferazione, quindi bisogna sempre far riferimento alla data di scadena che è espressa dalla dicitura "da consumarsi entro…" e indicata che dopo tale date l'alimento non dovrebbe essere consumato, o al termine minimo di conservazione espresso dalla dicitura "da consumarsi preferibilmente entro…" e indica che dopo quella data l'alimento può essere consumato ma potrà non avere più le stesse caratteristiche organolettiche come odore, sapore e consistenza.

Dott.ssa Serena Bavaro
Dietista
Riceve presso studio privato
in Via Papa Giovanni XXIII, 20 a Giovinazzo (BA)
Cell: 3493325609
Email: info@serenabavaro.it
SitoWeb: www.serenabavaro.it
  • Alimenti
Altri contenuti a tema
1 Mangiare sano sin da piccoli con la guida del Pastaio Maffei Mangiare sano sin da piccoli con la guida del Pastaio Maffei Porte aperte allo stabilimento di Barletta per le visite delle scolaresche
Raccolta alimentare record per l’Associazione Orizzonti Raccolta alimentare record per l’Associazione Orizzonti Il 14 aprile donate 7 tonnellate di prodotti alimentari
I pugliesi spendono di più per mangiare, bere e vestirsi I pugliesi spendono di più per mangiare, bere e vestirsi In Puglia si spende meno invece per la casa
© 2001-2024 RuvoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
RuvoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.