Atti intimidatori al sindaco di Ruvo. Chieco: «Continuo a operare sempre per il bene e nell’interesse della collettività»

La nota del primo cittadino

lunedì 15 giugno 2026 19.51
Il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, ha reso noto di essere stato vittima, insieme ai propri familiari, di atti intimidatori che potrebbero essere collegati alla sua attività amministrativa. In una nota social, il primo cittadino ha informato la comunità sull'accaduto, confermando la propria fiducia nelle istituzioni e nel lavoro delle autorità impegnate nelle indagini:

Nei giorni scorsi io e i miei familiari siamo stati vittime di intimidazioni ad opera di persone senza volto.
Dopo i primi, necessari accertamenti, le forze dell'ordine ritengono ci sia un collegamento con la mia attività amministrativa.
Di qualunque cosa si tratti, la cosa che mi sento di dire in questo momento è che un Sindaco, quando indossa la fascia, giura di rappresentare la sua comunità e di agire con lealtà e fedeltà ai principi e ai valori della Costituzione.
In questo non c'è niente di eroico, non c'è alcuna sfida.
C'è semmai qualcosa di più forte, un vincolo al quale non ci si può sottrarre: il dovere di operare sempre ed esclusivamente per il bene e nell'interesse della collettività.
È una strada mai semplice e a volte finanche rischiosa che però gli uomini e le donne delle Istituzioni non possono che percorrere fino in fondo. E io, con tutti i miei limiti, sono irrevocabilmente un uomo delle Istituzioni supportato dallo Stato in tutte le sue funzioni (dalla Magistratura, alla Prefettura ai Carabinieri) e sostenuto da una meravigliosa famiglia unita e solidale anche nei momenti più difficili.
Visto lo stato delle indagini non mi è possibile aggiungere altro, ma ho ritenuto necessario e doveroso darvene notizia.