Carnevale, «Mbà Rocchetidde e U Calzaun stanno tornando»

L’annuncio di Michele Pellicani, organizzatore del Carnevale di Ruvo di Puglia

martedì 18 febbraio 2020
A cura di Tiziana Di Gravina
"Mbà Rocchetidde Cape de Rafanidde" ha annunciato il suo atteso ritorno e, dopo 5 anni di assenza, tornerà a padroneggiare la festa del Carnevale di Ruvo di Puglia.

Fervono i preparativi per accoglierlo al meglio, fra variopinti coriandoli e aria di festa, la città non può farsi trovare impreparata e a mani vuote, almeno non senza il tipico calzone di Ruvo o, per chiamarlo col suo nome, "U Calzaune de Riuve".

L'evento nasce su iniziativa dell'Associazione Culturale "Biagio Minafra", presieduta da Gennaro Sorice, con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia, che si è da sempre occupata del Carnevale, in pausa dal 2016.

«Il Carnevale di Ruvo di Puglia torna grazie a tanta buona volontà e all'incredibile entusiasmo che tutta la città sta dimostrando» - dichiara Michele Pellicani, organizzatore dell'evento, in una piacevole chiacchierata alla riscoperta della tradizione carnascialesca rubastina.

«È una tradizione che teniamo a mantenere viva anche in virtù della volontà di valorizzare la prelibatezza tipica della nostra città, un calzone che, oltre agli ingredienti tipici quali sponsali, acciughe e olive nere, prevede anche gli spaghetti. "U Calzaune de Riuve" è un'eccellenza gastronomica del nostro territorio che merita un accento di tutto rilievo».

Ma chi è "Mbà Rocchetidde Cape de Rafanidde", la maschera ruvese che incarna grottescamente molteplici difetti?

«È una maschera che abbiamo ideato circa 15 anni fa. – racconta Pellicani – È l'emblema della tirchieria, fargli spillare un soldo è impresa assai ardua. È un uomo poco affidabile, con la testa a forma di ravanello, un gran fannullone e scansafatiche che passa le sue giornate in Piazza Castello a contar le mattonelle, pronto a correre dietro al sindaco a cercar elemosina, o a dar tutte le colpe al Comune. È sempre ubriaco, aggressivo con la moglie, criticone con tutti. Insomma – spiega Michele Pellicani – gli abbiamo voluto attribuire ogni sorta di difetto da cui redarguirsi».

«Adesso – conclude l'organizzatore dell'evento – se ne sta tranquillo a casa con la sua famiglia davanti al braciere» peccato che poi a "Mbà Rocchetidde Cape de Rafanidde" spetterà una bella festa… funebre.

Il programma:


I festeggiamenti per il carnevale di Ruvo di Puglia inizieranno giovedì grasso, 20 febbraio, con la degustazione, in Piazza Le Monache, proprio de "U Calzaune de Riuve" a cura dell'Associazione E.A.T. – ASCOM Confcommercio, la collaborazione del Panificio Cascione per la preparazione, e la partecipazione di Michelangelo Sparapano, chef del programma di Rai1 "La Prova del Cuoco" che ne ha decantato le qualità organolettiche proprio di recente durante la trasmissione televisiva.

Il Carnevale si concluderà il martedì grasso, 25 febbraio, con la morte di "Mbà Rocchetidde Cape de Rafanidde" in Piazza Cavallotti.

Giovedì 20 febbraio Martedì 25 febbraio