Comparto K, il sindaco Chieco replica alla destra: «I fatti smentiscono le polemiche»

Il primo cittadino interviene dopo l’approvazione dell’accordo con il Comune per le opere di mitigazione del rischio idraulico

giovedì 15 ottobre 2026 9.41
Il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, replica alle polemiche sollevate negli ultimi mesi dalle forze politiche di centrodestra sul Comparto K, dopo l'approvazione, da parte del Consiglio metropolitano, dell'accordo con il Comune relativo alle opere di mitigazione del rischio idraulico nell'area interessata.

Al centro della vicenda, il contributo di 40mila euro previsto a carico della Città Metropolitana per la progettazione, la restituzione di un'area precedentemente trasferita dal Comune e la definizione delle responsabilità e degli impegni dei due enti per portare avanti un intervento atteso da anni.

Chieco ripercorre le contestazioni rivolte all'Amministrazione comunale dalle forze di destra ruvese – Orazio Sindaco, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Alleanza per Ruvo, Lega, Socialisti e Riformisti – e dai consiglieri comunali a loro riferimento. Secondo il primo cittadino, per mesi l'Amministrazione sarebbe stata accusata di mentire ai cittadini e di annunciare accordi inesistenti.

Il sindaco richiama, in particolare, il comunicato dal titolo «La Città Metropolitana smaschera le bugie del Sindaco in Consiglio Comunale», ripreso il 27 agosto dal consigliere comunale Piero Paparella, che sul proprio profilo Facebook aveva scritto: «11 anni di tante chiacchiere e 0 fatti».

Chieco ricorda anche le dichiarazioni del consigliere Vito Cantatore, che aveva definito le delibere relative alla vicenda «farlocche senza un'anima e un corpo», arrivando a chiedere all'Amministrazione di lasciare il proprio incarico. Nel corso della polemica, aggiunge il sindaco, si era parlato di «ennesima presa in giro» e di presunte bugie smascherate dalla Città Metropolitana.

L'approvazione dell'accordo e il voto di Paparella

Secondo Chieco, l'approvazione dell'accordo da parte del Consiglio metropolitano rappresenta una conferma del percorso intrapreso dall'Amministrazione comunale per arrivare alla realizzazione delle opere di mitigazione del rischio idraulico.

Il primo cittadino sottolinea inoltre che l'accordo ha ottenuto anche il voto favorevole del consigliere metropolitano di minoranza Piero Paparella, lo stesso che a Ruvo aveva contestato duramente l'intesa e l'operato del sindaco.

«Sì, avete letto bene», scrive Chieco, evidenziando quella che considera una contraddizione politica tra le accuse formulate nelle scorse settimane e il voto espresso in Consiglio metropolitano. Il sindaco afferma di accogliere favorevolmente anche il voto di Paparella, ma contesta la distanza tra la posizione assunta in sede metropolitana e le precedenti dichiarazioni pubbliche.

«La distanza tra quel voto e le offese rivoltemi per settimane di dire bugie, di prendere in giro i cittadini non può essere liquidata come se nulla fosse accaduto», afferma.

Chieco: «Il fumo delle polemiche si disperde, i fatti restano»

Il sindaco spiega di aver atteso l'approvazione dell'accordo in sede metropolitana prima di intervenire nuovamente sulla vicenda. Nel suo messaggio esprime «sdegno» nei confronti di quello che definisce un modo di fare politica fondato sulla distorsione dei fatti, sulla denuncia di presunti scandali e su accuse che giudica infondate.

«I fatti sono ostinati, hanno il pregio di restare quando il fumo delle polemiche si disperde», scrive Chieco, sostenendo che i cittadini ruvesi abbiano potuto comprendere l'inconsistenza delle contestazioni rivolte all'Amministrazione.

Al di là dello scontro politico, l'obiettivo dichiarato dal Comune resta ora il completamento del progetto esecutivo dell'intervento. Chieco conclude ribadendo l'intenzione dell'Amministrazione di portare avanti il lavoro necessario per consegnare il progetto al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, passaggio indicato come decisivo per procedere verso la realizzazione delle opere sul Comparto K.