“Il Principe Blu” porta in scena la storia vera di Gaetano Fuso e della spiaggia accessibile di IO POSSO
Una serata tra emozione, solidarietà e impegno sociale a sostegno di AISLA e IO POSSO
martedì 16 giugno 2026
Ci sono sogni che sembrano impossibili. E poi ci sono sogni che, grazie alla forza di una comunità, riescono a cambiare la realtà.
È il messaggio di "Della stessa sostanza dei sogni: Il Principe Blu", lo spettacolo teatrale in programma domani, mercoledì 17 giugno alle ore 19.30 presso Alle S.E.R.R.E., sulla Strada Provinciale Terlizzi-Ruvo, che porterà sul palco una storia vera, che saprà commuovere e far riflettere.
Al centro della narrazione c'è Gaetano Fuso, malato di SLA, e il suo desiderio più semplice e allo stesso tempo più difficile, quello di fare il bagno al mare. Un sogno che, agli occhi di molti, sembrava irrealizzabile. Perché la SLA – la Sclerosi Laterale Amiotrofica – è una malattia che limita progressivamente il corpo, imponendo ostacoli che spesso sembrano insormontabili.
Eppure, proprio da quel sogno è nata una delle esperienze più significative di inclusione sociale del nostro Paese.
Lo spettacolo prende spunto dal libro che racconta la storia di Gaetano attraverso il linguaggio della fiaba, una scelta narrativa pensata per aiutare gli adulti a parlare ai bambini di temi complessi come la malattia, la fragilità e la speranza. Una storia che dimostra come l'impossibile possa diventare possibile quando viene condiviso e sostenuto da tante persone.
Attraverso parole, immagini ed emozioni, il pubblico ripercorrerà la nascita di IO POSSO, il progetto che undici anni fa ha dato vita alla prima spiaggia attrezzata e completamente gratuita per persone affette da SLA e gravi disabilità motorie. Un luogo che ogni estate permette a centinaia di persone e alle loro famiglie di vivere il mare senza barriere, restituendo dignità, libertà e momenti di felicità spesso dati per scontati.
Con la drammaturgia e la regia di Mino Profico, lo spettacolo vedrà in scena Lorenzo Spedicato, Claudia Presicci, Laura Cassone, Stefano Zizza e Lorenzo Semeraro, protagonisti di un racconto che intreccia realtà e immaginazione, dolore e speranza, memoria e futuro.
L'iniziativa è promossa da Edizioni La Meridiana, Zorba Cooperativa Sociale e dalla Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, con l'obiettivo di sensibilizzare il territorio sul tema dell'accessibilità e dell'inclusione, ma anche di sostenere concretamente chi ogni giorno lavora accanto alle persone affette da SLA.
Durante la serata sarà infatti attiva una raccolta fondi a favore di AISLA APS e IO POSSO, due realtà che rappresentano un punto di riferimento fondamentale per malati e famiglie.
L'appuntamento sarà anche un'occasione di incontro e condivisione grazie allo spazio food curato da Piano Terra insieme ai ragazzi del progetto "Maltagliati", in un clima di festa e partecipazione che rispecchia pienamente lo spirito dell'iniziativa.
Perché la storia di Gaetano insegna che nessun mare è troppo lontano quando una comunità decide di raggiungerlo insieme.
I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al link: bit.ly/principeblu_alleserre.
È il messaggio di "Della stessa sostanza dei sogni: Il Principe Blu", lo spettacolo teatrale in programma domani, mercoledì 17 giugno alle ore 19.30 presso Alle S.E.R.R.E., sulla Strada Provinciale Terlizzi-Ruvo, che porterà sul palco una storia vera, che saprà commuovere e far riflettere.
Al centro della narrazione c'è Gaetano Fuso, malato di SLA, e il suo desiderio più semplice e allo stesso tempo più difficile, quello di fare il bagno al mare. Un sogno che, agli occhi di molti, sembrava irrealizzabile. Perché la SLA – la Sclerosi Laterale Amiotrofica – è una malattia che limita progressivamente il corpo, imponendo ostacoli che spesso sembrano insormontabili.
Eppure, proprio da quel sogno è nata una delle esperienze più significative di inclusione sociale del nostro Paese.
Lo spettacolo prende spunto dal libro che racconta la storia di Gaetano attraverso il linguaggio della fiaba, una scelta narrativa pensata per aiutare gli adulti a parlare ai bambini di temi complessi come la malattia, la fragilità e la speranza. Una storia che dimostra come l'impossibile possa diventare possibile quando viene condiviso e sostenuto da tante persone.
Attraverso parole, immagini ed emozioni, il pubblico ripercorrerà la nascita di IO POSSO, il progetto che undici anni fa ha dato vita alla prima spiaggia attrezzata e completamente gratuita per persone affette da SLA e gravi disabilità motorie. Un luogo che ogni estate permette a centinaia di persone e alle loro famiglie di vivere il mare senza barriere, restituendo dignità, libertà e momenti di felicità spesso dati per scontati.
Con la drammaturgia e la regia di Mino Profico, lo spettacolo vedrà in scena Lorenzo Spedicato, Claudia Presicci, Laura Cassone, Stefano Zizza e Lorenzo Semeraro, protagonisti di un racconto che intreccia realtà e immaginazione, dolore e speranza, memoria e futuro.
L'iniziativa è promossa da Edizioni La Meridiana, Zorba Cooperativa Sociale e dalla Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, con l'obiettivo di sensibilizzare il territorio sul tema dell'accessibilità e dell'inclusione, ma anche di sostenere concretamente chi ogni giorno lavora accanto alle persone affette da SLA.
Durante la serata sarà infatti attiva una raccolta fondi a favore di AISLA APS e IO POSSO, due realtà che rappresentano un punto di riferimento fondamentale per malati e famiglie.
L'appuntamento sarà anche un'occasione di incontro e condivisione grazie allo spazio food curato da Piano Terra insieme ai ragazzi del progetto "Maltagliati", in un clima di festa e partecipazione che rispecchia pienamente lo spirito dell'iniziativa.
Perché la storia di Gaetano insegna che nessun mare è troppo lontano quando una comunità decide di raggiungerlo insieme.
I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al link: bit.ly/principeblu_alleserre.