Il sogno di Rebecca: a otto anni incontra Alessandra Celentano
La giovanissima danzatrice di Ruvo di Puglia realizza un sogno coltivato fin dall'infanzia
venerdì 3 luglio 2026
Ci sono passioni che nascono quasi insieme ai primi passi e che, con il tempo, si trasformano in un percorso di crescita fatto di sacrificio, costanza e grandi emozioni.
È la storia della piccola Rebecca Elicio, otto anni, di Ruvo di Puglia, che nel corso del saggio di fine anno della scuola Revolution Dance ha vissuto uno dei momenti più belli della sua giovane vita artistica, l'incontro con la celebre maestra Alessandra Celentano, figura di riferimento della danza italiana.
Per Rebecca la danza è una passione che l'accompagna sin da quando aveva appena tre anni. In quel periodo viveva in Austria e proprio lì ha iniziato a frequentare le sue prime lezioni, scoprendo un mondo destinato a diventare parte integrante della sua quotidianità.
Rientrata in Italia, ha continuato a coltivare il suo talento con entusiasmo e determinazione, entrando a far parte della Revolution Dance, diretta da Simona Di Domenico, dove studia danza classica e moderna. Pur essendo una delle allieve più giovani della scuola, Rebecca si esibisce già insieme alle ballerine più grandi, affrontando ogni nuova sfida con naturalezza, impegno e una sorprendente maturità.
Il saggio conclusivo dell'anno accademico le ha regalato un ricordo che conserverà per sempre. L'opportunità di conoscere da vicino Alessandra Celentano, stimata docente e icona della danza, ha rappresentato il coronamento di un piccolo grande sogno. Un incontro che ha trasmetto ulteriore entusiasmo a una bambina che guarda al futuro con gli occhi pieni di meraviglia e con la determinazione di chi ha già scelto la strada da percorrere.
Dietro ogni giovane talento ci sono studio quotidiano, disciplina e insegnanti che sanno valorizzare le potenzialità dei propri allievi. È anche grazie al lavoro di bravi insegnanti che Rebecca continua a crescere artisticamente, vivendo esperienze formative di grande valore.
Per lei quello con Alessandra Celentano è stato di certo un incoraggiamento a continuare a inseguire i propri sogni. Perché la danza, prima ancora di essere tecnica e movimento, è emozione, passione e capacità di credere che anche i desideri più grandi possano diventare realtà, un passo alla volta.
È la storia della piccola Rebecca Elicio, otto anni, di Ruvo di Puglia, che nel corso del saggio di fine anno della scuola Revolution Dance ha vissuto uno dei momenti più belli della sua giovane vita artistica, l'incontro con la celebre maestra Alessandra Celentano, figura di riferimento della danza italiana.
Per Rebecca la danza è una passione che l'accompagna sin da quando aveva appena tre anni. In quel periodo viveva in Austria e proprio lì ha iniziato a frequentare le sue prime lezioni, scoprendo un mondo destinato a diventare parte integrante della sua quotidianità.
Rientrata in Italia, ha continuato a coltivare il suo talento con entusiasmo e determinazione, entrando a far parte della Revolution Dance, diretta da Simona Di Domenico, dove studia danza classica e moderna. Pur essendo una delle allieve più giovani della scuola, Rebecca si esibisce già insieme alle ballerine più grandi, affrontando ogni nuova sfida con naturalezza, impegno e una sorprendente maturità.
Il saggio conclusivo dell'anno accademico le ha regalato un ricordo che conserverà per sempre. L'opportunità di conoscere da vicino Alessandra Celentano, stimata docente e icona della danza, ha rappresentato il coronamento di un piccolo grande sogno. Un incontro che ha trasmetto ulteriore entusiasmo a una bambina che guarda al futuro con gli occhi pieni di meraviglia e con la determinazione di chi ha già scelto la strada da percorrere.
Dietro ogni giovane talento ci sono studio quotidiano, disciplina e insegnanti che sanno valorizzare le potenzialità dei propri allievi. È anche grazie al lavoro di bravi insegnanti che Rebecca continua a crescere artisticamente, vivendo esperienze formative di grande valore.
Per lei quello con Alessandra Celentano è stato di certo un incoraggiamento a continuare a inseguire i propri sogni. Perché la danza, prima ancora di essere tecnica e movimento, è emozione, passione e capacità di credere che anche i desideri più grandi possano diventare realtà, un passo alla volta.