
Eventi e cultura
"A riveder le stelle" IV edizione: un evento di NoixVoi ODV con Andromeda APS
Teatro, musica, installazioni artistiche e osservazione astronomica con i telescopi professionali
Ruvo - giovedì 2 luglio 2026
C'è un verso della Divina Commedia che, più di ogni altro, continua ad attraversare i secoli come un invito universale alla speranza: «E quindi uscimmo a riveder le stelle».
È da questa potente immagine che prende vita la quarta edizione di "A Riveder le Stelle – Dall'Inferno alla Luce del Cielo", il progetto culturale ideato e promosso da NoixVoi ODV, in programma venerdì 18 luglio, alle ore 21, nello scenario naturale del Parco Belvedere di Ruvo di Puglia.
Non uno spettacolo nel senso tradizionale del termine, ma un'esperienza immersiva, nella quale il pubblico è chiamato a varcare la soglia della rappresentazione per divenire protagonista di un cammino emotivo, poetico e sensoriale. Un percorso che, prendendo ispirazione dall'universo dantesco, abbandona ogni intento filologico per confrontarsi con le inquietudini del nostro tempo, trasformando i gironi infernali in metafore delle contraddizioni che abitano la società contemporanea.
La "selva oscura" non è più quella del poeta fiorentino, ma il frastuono incessante dell'iperconnessione, il rumore che soffoca il silenzio interiore, la fragilità delle relazioni, la violenza che attraversa il mondo, l'indifferenza che immobilizza le coscienze e l'ossessione per un'apparenza sempre più distante dall'essenza. Sono questi gli inferni moderni che il pubblico attraverserà lungo uno spettacolo con performance site-specific, danza contemporanea, installazioni luminose e sonore, musica dal vivo e narrazione poetica.
Ogni stazione del percorso rappresenta un invito alla riflessione. Dalla vertigine dell'alienazione digitale al dramma dei conflitti, dal narcisismo alimentato dai social network alla dolorosa rilettura di Paolo e Francesca come simbolo delle dipendenze affettive, fino alla struggente evocazione di Conte Ugolino, emblema della frattura tra generazioni e della povertà educativa.
Il viaggio culmina in un progressivo passaggio dall'oscurità alla luce. Attraversato il "Purgatorio delle Luci", il Parco Belvedere si apre in una grande radura dove il linguaggio del teatro lascia spazio alla contemplazione. Due piccoli attori, accompagnano il pubblico verso l'epilogo di un racconto che restituisce centralità all'umanità, alla speranza e alla bellezza.
Ma il viaggio non termina con il sipario.
A suggellare l'esperienza sarà infatti un momento di straordinario fascino, in cui arte e scienza dialogano sotto il medesimo cielo. Grazie alla collaborazione con l'Associazione Andromeda APS, il pubblico potrà osservare stelle, pianeti e costellazioni attraverso telescopi professionali, accompagnato dalle spiegazioni dei divulgatori astronomici. Un epilogo contemplativo che trasforma il cielo stellato nell'ultima scenografia della serata.
L'iniziativa è finanziata da Fondazione Puglia, il cui sostegno ha reso possibile la concretizzazione di un progetto che lega cultura, partecipazione e valorizzazione del territorio. NoixVoi ODV rivolge, inoltre, un sentito ringraziamento all'Associazione Nazionale Bersaglieri – Sezione di Ruvo di Puglia, per la preziosa ospitalità e la collaborazione offerta nella cornice del Parco Belvedere, luogo simbolo che accoglierà questa esperienza di arte, riflessione e contemplazione sotto il cielo stellato.
Un invito, quello di NoixVoi a guardare oltre il buio del presente e a riscoprire, con lo stupore di chi alza gli occhi al cielo, il valore più profondo di quel verso immortale che continua a parlarci dopo sette secoli: «E quindi uscimmo a riveder le stelle».
È da questa potente immagine che prende vita la quarta edizione di "A Riveder le Stelle – Dall'Inferno alla Luce del Cielo", il progetto culturale ideato e promosso da NoixVoi ODV, in programma venerdì 18 luglio, alle ore 21, nello scenario naturale del Parco Belvedere di Ruvo di Puglia.
Non uno spettacolo nel senso tradizionale del termine, ma un'esperienza immersiva, nella quale il pubblico è chiamato a varcare la soglia della rappresentazione per divenire protagonista di un cammino emotivo, poetico e sensoriale. Un percorso che, prendendo ispirazione dall'universo dantesco, abbandona ogni intento filologico per confrontarsi con le inquietudini del nostro tempo, trasformando i gironi infernali in metafore delle contraddizioni che abitano la società contemporanea.
La "selva oscura" non è più quella del poeta fiorentino, ma il frastuono incessante dell'iperconnessione, il rumore che soffoca il silenzio interiore, la fragilità delle relazioni, la violenza che attraversa il mondo, l'indifferenza che immobilizza le coscienze e l'ossessione per un'apparenza sempre più distante dall'essenza. Sono questi gli inferni moderni che il pubblico attraverserà lungo uno spettacolo con performance site-specific, danza contemporanea, installazioni luminose e sonore, musica dal vivo e narrazione poetica.
Ogni stazione del percorso rappresenta un invito alla riflessione. Dalla vertigine dell'alienazione digitale al dramma dei conflitti, dal narcisismo alimentato dai social network alla dolorosa rilettura di Paolo e Francesca come simbolo delle dipendenze affettive, fino alla struggente evocazione di Conte Ugolino, emblema della frattura tra generazioni e della povertà educativa.
Il viaggio culmina in un progressivo passaggio dall'oscurità alla luce. Attraversato il "Purgatorio delle Luci", il Parco Belvedere si apre in una grande radura dove il linguaggio del teatro lascia spazio alla contemplazione. Due piccoli attori, accompagnano il pubblico verso l'epilogo di un racconto che restituisce centralità all'umanità, alla speranza e alla bellezza.
Ma il viaggio non termina con il sipario.
A suggellare l'esperienza sarà infatti un momento di straordinario fascino, in cui arte e scienza dialogano sotto il medesimo cielo. Grazie alla collaborazione con l'Associazione Andromeda APS, il pubblico potrà osservare stelle, pianeti e costellazioni attraverso telescopi professionali, accompagnato dalle spiegazioni dei divulgatori astronomici. Un epilogo contemplativo che trasforma il cielo stellato nell'ultima scenografia della serata.
L'iniziativa è finanziata da Fondazione Puglia, il cui sostegno ha reso possibile la concretizzazione di un progetto che lega cultura, partecipazione e valorizzazione del territorio. NoixVoi ODV rivolge, inoltre, un sentito ringraziamento all'Associazione Nazionale Bersaglieri – Sezione di Ruvo di Puglia, per la preziosa ospitalità e la collaborazione offerta nella cornice del Parco Belvedere, luogo simbolo che accoglierà questa esperienza di arte, riflessione e contemplazione sotto il cielo stellato.
Un invito, quello di NoixVoi a guardare oltre il buio del presente e a riscoprire, con lo stupore di chi alza gli occhi al cielo, il valore più profondo di quel verso immortale che continua a parlarci dopo sette secoli: «E quindi uscimmo a riveder le stelle».
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