La città si illumina di viola per la Giornata Mondiale della Fibromialgia

Dal 12 al 17 maggio la Fontana dei Quattro Cavalli di Ruvo di Puglia diventa simbolo di consapevolezza, solidarietà e speranza

martedì 28 aprile 2026
A cura di Teresa Fiore
Il 12 maggio, Ruvo di Puglia aderisce alla Giornata Mondiale della Fibromialgia con un'iniziativa dal forte impatto simbolico e sociale: l'illuminazione in viola della Fontana dei Quattro Cavalli.
Il monumento resterà acceso dal 12 al 17 maggio, trasformandosi in un faro di attenzione su una patologia ancora troppo spesso invisibile agli occhi dell'opinione pubblica.

Promossa dall'Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica in collaborazione con l'amministrazione comunale, l'iniziativa si inserisce in un più ampio movimento nazionale e internazionale volto a sensibilizzare cittadini e istituzioni. Il viola, colore simbolo della fibromialgia, richiama la necessità di dare voce a chi convive quotidianamente con un dolore difficile da spiegare e, talvolta, da riconoscere.

La fibromialgia è una sindrome cronica complessa, caratterizzata da dolore muscolare diffuso, stanchezza persistente, disturbi del sonno e difficoltà cognitive. Non esistono test diagnostici specifici e questo rende il percorso verso una diagnosi spesso lungo e frustrante. In Italia, come nel resto del mondo, milioni di persone ne sono affette, con una prevalenza significativa tra le donne. Tuttavia, la mancanza di pieno riconoscimento e consapevolezza continua a rappresentare una delle sfide principali per i pazienti.

In questo contesto, l'evento di Ruvo di Puglia assume un valore che va oltre il gesto simbolico. Illuminare un monumento significa accendere una luce su una realtà spesso ignorata, promuovendo empatia, informazione e sostegno alla ricerca. È un invito alla comunità a fermarsi, osservare e riflettere.

"Accendi la consapevolezza, sostieni la speranza" è il messaggio che accompagna l'iniziativa: un'esortazione a costruire una società più attenta e inclusiva, capace di riconoscere anche le sofferenze che non si vedono.

Dal cuore della Puglia arriva così un segnale forte e chiaro: solo attraverso l'unione, la conoscenza e la sensibilità è possibile dare dignità e ascolto a chi vive ogni giorno con la fibromialgia.