«La pace prima di tutto»: Ruvo di Puglia si fa voce di dialogo e fraternità

Monsignor Giovanni Ricchiuti e Mario Adessi protagonisti di un incontro di riflessione in vista della Marcia Gravina-Altamura del 24 ottobre

venerdì 16 ottobre 2026
A cura di Teresa Fiore
In un tempo attraversato da conflitti, divisioni e inquietudini, la pace appare come una responsabilità che interpella ciascuno, chiamando le coscienze a tradurre le parole in gesti concreti.
È in questo orizzonte che si colloca l'incontro «La pace prima di tutto», in programma venerdì 16 ottobre, alle ore 19.00, nell'auditorium del plesso Don Tonino Bello, in via Ippedico, a Ruvo di Puglia.

L'iniziativa intende offrire alla cittadinanza un'occasione di confronto e approfondimento in preparazione alla Marcia Gravina-Altamura del 24 ottobre, dedicata alla promozione della pace nel territorio dell'Alta Murgia. Un cammino condiviso che vuole farsi testimonianza concreta di nonviolenza, solidarietà e impegno civile, riaffermando il valore del dialogo quale strumento irrinunciabile per la composizione dei conflitti.

A promuovere l'appuntamento sono il Comitato Alta Murgia, ACLI Ruvo di Puglia, Un mondo di bene 2.0 APS, Azione Cattolica Italiana e Caritas. Interverranno S.E. monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi Italia, e Mario Adessi, del Comitato Alta Murgia. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Gino Sparapano.

L'incontro si propone di restituire alla parola pace la sua profondità: un'opera quotidiana di giustizia, ascolto e riconoscimento dell'altro. Una costruzione paziente che esige partecipazione, coraggio e la capacità di opporsi all'indifferenza, affinché la dignità di ogni persona rimanga il fondamento irrinunciabile della convivenza civile.

Da Ruvo di Puglia si leva, dunque, un invito a riflettere e ad agire, nella consapevolezza che la pace non si proclama soltanto, ma si edifica attraverso scelte responsabili e relazioni improntate alla fraternità. Perché anteporre la pace a ogni divisione significa riconoscere, oggi più che mai, il valore inestimabile dell'umanità condivisa.