Cinque persone ai domiciliari a Ruvo di Puglia: tre diverse indagini della Procura

I provvedimenti, eseguiti dai Carabinieri, per rapina, reati contro la proprietà e atti persecutori (stalking)

mercoledì 26 agosto 2026 14.51
A cura di Nicola Miccione
Tre ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, nei confronti di cinque persone, tutte di Ruvo di Puglia, sono state eseguite dai Carabinieri. Il Tribunale di Trani, infatti, ha condiviso l'impostazione accusatoria, fondata sulle indagini svolte e dirette dalla Procura della Repubblica avvalendosi dei militari dell'Arma.

Le misure eseguite ieri riguardano numerose tipologie di reato: da quelli predatori, a quelli contro il patrimonio storico, fino alla violenza di genere. Nel dettaglio, i provvedimenti dispongono la misura degli arresti domiciliari nei confronti di un 18enne e un 20enne indagati per il reato di rapina commessa lo scorso 9 febbraio ad un 52enne di Ruvo di Puglia; nella circostanza, i due avrebbero bloccato e minacciato un passante, facendosi consegnare il portafogli contenente 40 euro.

In altri due casi, invece, un 37enne ed un 31enne sono stati arrestati per essersi introdotti in un immobile d'epoca situato nel centro storico asportando numerosi "tabuli" dalla soffitta, causando il parziale cedimento del solaio della struttura, mentre un 45enne è finito in manette, sempre da parte dei Carabinieri, indagato per il reato di atti persecutori (stalking). L'uomo, infatti, si sarebbe reso responsabile di reiterate condotte vessatorie in danno della ex compagna dal 2025 ad oggi.

In tutti i casi il Tribunale di Trani ha adottato le ordinanze di custodia cautelare a carico delle cinque persone, accogliendo appieno la richiesta della Procura della Repubblica di Trani. I provvedimenti, dopo le indagini eseguite e coordinate dalla stessa Procura, sono stati eseguiti da parte dei militari della Stazione di Ruvo.