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Eventi e cultura
Apulia Art Ensemble, quattro musicisti ruvesi nel nuovo progetto musicale “Sulfureo”
Venerdì 23 ottobre esce il primo singolo "Rakija"
Ruvo - mercoledì 21 ottobre 2026
11.22 Comunicato Stampa
Esce venerdì 23 ottobre 2026 "Rakija", primo singolo dell'Apulia Art Ensemble, la formazione nata in Puglia nel 2024 su iniziativa di Nicolò Marziale e del M° Livio Minafra. Composto da Minafra, il brano apre il percorso verso Sulfureo, album d'esordio interamente di musiche originali in uscita il 4 dicembre 2026 per Incipit Records con distribuzione Egea Music.
"Rakija" è il brano più teatrale e ironico del progetto. Parte da una situazione concreta e universale: il momento in cui l'alcol scioglie le rigidità sociali e trasforma le persone in personaggi inconsapevoli. La rakija, il distillato diffuso in tutti i Balcani, diventa simbolo di convivialità, eccesso, festa e perdita momentanea di controllo.
Di ispirazione è stato l'ubriaco, per trombone solo, di Azio Corghi. Questo immaginario entra nella scrittura attraverso un equilibrio instabile, in cui precisione ritmica e improvvise deviazioni convivono dall'inizio alla fine. L'ensemble lavora sull'aspetto performativo della composizione: alcuni passaggi assumono la forma di veri dialoghi teatrali tra gli strumenti, con inciampi ritmici, accelerazioni improvvise e fraseggi volutamente sbilenchi.
L'improvvisazione è parte integrante di questo gioco di equilibrio e ne mantiene il carattere imprevedibile. Dietro l'ironia emerge una riflessione sulla necessità umana di evasione e socialità: "Rakija" racconta il confine sottile tra celebrazione e smarrimento, lucidità e abbandono, trasformando un riferimento culturale preciso in una scena musicale contemporanea.
Posto in apertura dell'album, il brano introduce immediatamente uno degli elementi fondamentali di Sulfureo: l'equilibrio tra scrittura e improvvisazione, e l'idea di un suono che nasce da una piccola orchestra contemporanea in cui strumenti jazz, fiati di tradizione bandistica, pianoforte, vibrafono, chitarra, basso e batteria si ascoltano a vicenda.
«Rakija parte da una scena che tutti conoscono: il momento in cui un bicchiere scioglie le rigidità e le persone diventano, senza accorgersene, personaggi. Ho voluto che la musica facesse la stessa cosa — una scrittura precisa che inciampa, accelera, perde l'equilibrio e lo ritrova. L'improvvisazione è ciò che tiene in piedi il gioco.» — Livio Minafra
«Abbiamo immaginato AAE come un laboratorio permanente, non come una band. Giovani musicisti dei Conservatori di Bari, Monopoli e Matera che lavorano su musica originale, con la Puglia e il Mediterraneo come punto di partenza e la scena internazionale come orizzonte. Rakija è il primo frammento di questo percorso.» — Nicolò Marziale
Apulia Art Ensemble in sintesi L'Apulia Art Ensemble (AAE) nasce in Puglia nel 2024 da un'idea condivisa da Nicolò Marziale e dal M° Livio Minafra come laboratorio permanente dedicato alla musica originale, alla valorizzazione dei giovani musicisti e alla ricerca di un linguaggio contemporaneo a partire dalla cultura mediterranea.
Riunisce giovani musicisti dei Conservatori di Bari, Monopoli e Matera e mette in dialogo jazz contemporaneo, improvvisazione, scrittura accademica, tradizioni pugliesi e mediterranee, influenze balcaniche e rock. La direzione artistica è di Livio Minafra, pianista e compositore vincitore di tre Top Jazz della critica italiana, con pubblicazioni per Enja Records e Leo Records e collaborazioni con Bobby McFerrin, Paolo Fresu, Evan Parker, Frank London, Ernst Reijseger, Louis Moholo e Gianluigi Trovesi.
Produzione e coordinamento sono curati da Nicolò Marziale, percussionista e fondatore della Municipale Balcanica, con oltre venticinque anni di esperienza nella produzione musicale. Formazione: Livio Minafra (pianoforte, composizione, direzione artistica), Vincenzo Di Gioia (sax alto), Giosuè Giovanni Urbani (sax baritono), Antonio Fallacara (trombone), Aldo Chiarulli (vibrafono), Luca Giannotti (basso e chitarra elettrica), Domenico Stragapede (batteria). Le uscite: Rakija (23 ottobre), Luna di Gaza (6 novembre), Sulfureo (4 dicembre)
"Rakija" è il brano più teatrale e ironico del progetto. Parte da una situazione concreta e universale: il momento in cui l'alcol scioglie le rigidità sociali e trasforma le persone in personaggi inconsapevoli. La rakija, il distillato diffuso in tutti i Balcani, diventa simbolo di convivialità, eccesso, festa e perdita momentanea di controllo.
Di ispirazione è stato l'ubriaco, per trombone solo, di Azio Corghi. Questo immaginario entra nella scrittura attraverso un equilibrio instabile, in cui precisione ritmica e improvvise deviazioni convivono dall'inizio alla fine. L'ensemble lavora sull'aspetto performativo della composizione: alcuni passaggi assumono la forma di veri dialoghi teatrali tra gli strumenti, con inciampi ritmici, accelerazioni improvvise e fraseggi volutamente sbilenchi.
L'improvvisazione è parte integrante di questo gioco di equilibrio e ne mantiene il carattere imprevedibile. Dietro l'ironia emerge una riflessione sulla necessità umana di evasione e socialità: "Rakija" racconta il confine sottile tra celebrazione e smarrimento, lucidità e abbandono, trasformando un riferimento culturale preciso in una scena musicale contemporanea.
Posto in apertura dell'album, il brano introduce immediatamente uno degli elementi fondamentali di Sulfureo: l'equilibrio tra scrittura e improvvisazione, e l'idea di un suono che nasce da una piccola orchestra contemporanea in cui strumenti jazz, fiati di tradizione bandistica, pianoforte, vibrafono, chitarra, basso e batteria si ascoltano a vicenda.
«Rakija parte da una scena che tutti conoscono: il momento in cui un bicchiere scioglie le rigidità e le persone diventano, senza accorgersene, personaggi. Ho voluto che la musica facesse la stessa cosa — una scrittura precisa che inciampa, accelera, perde l'equilibrio e lo ritrova. L'improvvisazione è ciò che tiene in piedi il gioco.» — Livio Minafra
«Abbiamo immaginato AAE come un laboratorio permanente, non come una band. Giovani musicisti dei Conservatori di Bari, Monopoli e Matera che lavorano su musica originale, con la Puglia e il Mediterraneo come punto di partenza e la scena internazionale come orizzonte. Rakija è il primo frammento di questo percorso.» — Nicolò Marziale
Apulia Art Ensemble in sintesi L'Apulia Art Ensemble (AAE) nasce in Puglia nel 2024 da un'idea condivisa da Nicolò Marziale e dal M° Livio Minafra come laboratorio permanente dedicato alla musica originale, alla valorizzazione dei giovani musicisti e alla ricerca di un linguaggio contemporaneo a partire dalla cultura mediterranea.
Riunisce giovani musicisti dei Conservatori di Bari, Monopoli e Matera e mette in dialogo jazz contemporaneo, improvvisazione, scrittura accademica, tradizioni pugliesi e mediterranee, influenze balcaniche e rock. La direzione artistica è di Livio Minafra, pianista e compositore vincitore di tre Top Jazz della critica italiana, con pubblicazioni per Enja Records e Leo Records e collaborazioni con Bobby McFerrin, Paolo Fresu, Evan Parker, Frank London, Ernst Reijseger, Louis Moholo e Gianluigi Trovesi.
Produzione e coordinamento sono curati da Nicolò Marziale, percussionista e fondatore della Municipale Balcanica, con oltre venticinque anni di esperienza nella produzione musicale. Formazione: Livio Minafra (pianoforte, composizione, direzione artistica), Vincenzo Di Gioia (sax alto), Giosuè Giovanni Urbani (sax baritono), Antonio Fallacara (trombone), Aldo Chiarulli (vibrafono), Luca Giannotti (basso e chitarra elettrica), Domenico Stragapede (batteria). Le uscite: Rakija (23 ottobre), Luna di Gaza (6 novembre), Sulfureo (4 dicembre)
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