Sventarono il suicidio di una donna, “Encomio” anche a Vito Montaruli
Nove anni dopo arriva il riconoscimento ufficiale
martedì 3 marzo 2026
16.18
Dopo l'assegnazione di due targhe, quale riconoscimenti degni di nota, attribuiti dall'ANVU (Associazione Professionale Polizia Locale d'Italia) mediante, dell'allora suo Presidente Nazionale Dott. Nicola Salvato, al tempo Ufficiale della Polizia Locale di Venezia, durante la Manifestazione "Bari SecurCity" svoltasi il 29 e 30 Novembre 2017 presso il Nicolaus Hotel di Bari, in tale circostanza vennero consegnate a Vito Montaruli di Ruvo di Puglia all' epoca dei fatti Agente di Polizia Locale e al Maresciallo Calogero Fontana di Trani, entrambi in servizio presso il Comando Polizia Locale di Trani, i quali operavano presso il Reparto di Polizia Stradale – Pronto intervento – Infortunistica Stradale e Polizia Giudiziaria.
«Con altruistiche gesta, elevato senso del dovere e grande professionalità, entrambi durante il turno di servizio autopattuglia Pronto intervento e Controllo del territorio appartenente al Comune di Trani, sprezzanti del pericolo, rischiando e mettendo a repentaglio le proprie vite, con scarsa visibilità alle ore 20:25 circa, sulla S.S. 16/bis con direzione Foggia -> Bari, trafficatissima da autoveicoli e mezzi pesanti ad alta velocità, a circa 300 metri, prima dell'uscita Trani Centro, sottraevano a ripetuti tentativi di suicidio, entrambi portavano in salvo, una persona di sesso femminile di anni 44, V.F., in evidente stato di alterazione psicofisica, la quale vagava urlando frasi disconnesse di autolesionismo, dopo aver lasciato in sosta, incurante del pericolo, la propria autovettura sulla corsia di marcia. La predetta persona dopo essere stata messa in salvo veniva immediatamente messa in sicurezza dai due operatori di Polizia Locale, successivamente all'intervento sul posto del 118, veniva trasportata presso l'Ospedale "Mons. Dimiccoli" di Barletta, al fine di essere sottoposta alle cure sanitarie del caso». Questa la motivazione del premio nel 2017 a loro assegnato.
Dopo essersi concluso, nel corso di questi anni, l'iter giudiziario a carico della donna V.F., all'epoca dei fatti di anni 44. Nei giorni scorsi, Vito Montaruli, oggi Sottufficiale di Polizia Locale, a sorpresa veniva invitato dal Dirigente Comandante Dott. Cuocci Leonardo Martorano della Polizia Locale di Trani, a recarsi presso la sede del Comando Tranese. Il Comandante delegato dal Sindaco del Comune di Trani Avv. Amedeo Bottaro, nella mattinata del 18 Febbraio 2026, alla presenza del Comm. Sup. Nicola Covelli appartenente allo stesso Comando, consegnava numero due " Encomi " rispettivamente a Vito Montaruli, oggi Sottufficiale della Polizia Locale di Bari e al collega Fontana Calogero, oggi anch'esso Sottufficiale della Polizia Locale di Trani. I due Encomi sono stati attribuiti con la seguente motivazione: «Perché durante un intervento di soccorso sulla Strada Statale 16 bis Foggia direzione Bari riscontrava la presenza di una donna in evidente stato confusionale che minacciava il suicidio impegnando la sede stradale transitata al momento da numerosi veicoli ad alta velocità. Con sprezzo del pericolo provvedeva unitamente ad altro collega a bloccare la stessa al fine di evitare il compimento dell'insano gesto assicurandola al personale medico successivamente arrivando in loco». Fatto accaduto in Trani il 14 Novembre 2017. Dal Palazzo di Città 25 Gennaio 2026, firmato il Sindaco Avv. Amedeo Bottaro.
Oggi Vito Montaruli è un Sottufficiale di Polizia Locale, dopo aver vinto in Emilia Romagna il Concorso Pubblico per Istruttori di Vigilanza (Agente di Polizia Municipale) ed in seguito l'aver frequentato con brillanti risultati per circa 6 mesi il Corso di Formazione presso la Scuola Regionale Specializzata di Polizia Locale della Regione Emilia Romagna con sede a Modena, nonché aver frequentato i successivi Corsi di Formazione, Aggiornamento, Perfezionamento e di Alta Specializzazione presso le varie Scuole specifiche con docenti di levatura nazionale ed internazionale, le esperienze fatte e vissute accompagnate da molte soddisfazioni professionali e di vita, come pure molti sono stati i risultati eccellenti conseguiti per l'attività svolta presso i Comandi delle Polizie Locali, tra cui in Emilia Romagna-Unione dei Comuni della Bassa Romagna, in Abruzzo presso il Comando di Polizia Locale di Chieti, in Puglia presso i Comandi delle Polizie Locali di Trani, di Ruvo di Puglia e di Bari, dove in quest'ultimo, attualmente presta servizio. Proficua e molto significativa, ricca di brillanti risultati, è stata anche l'esperienza professionale fatta e vissuta negli anni scorsi per l'attività svolta quale operatore di Polizia Locale distaccato nelle funzioni di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Trani, attività svolta alle dirette dipendenze operative del Sig. Procuratore della Repubblica di Trani. Per l'esperienza professionale fatta e vissuta in quest'ultima Istituzione, ringrazio con viva e reciproca stima e profondo riconoscimento tutta la Procura della Repubblica di Trani, il Sig. Procuratore della Repubblica, il Sig. Procuratore Aggiunto della Repubblica, i Sigg. Sostituti Procuratori della Repubblica con il personale delle loro segreterie, i Dirigenti, i Cancellieri, il personale tutto appartenente, voglio ringraziare in pari il personale appartenenti alle aliquote componenti la Sezione di Polizia Giudiziaria, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con i quali ho avuto modo di lavorare fianco a fianco nelle attività istituzionali assegnate, apprezzando le loro qualità professionali e umane. Come già detto, Vito Montaruli come ora ed in passato, si è occupato di tantissime indagini di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza dove ha messo a frutto gli studi compiuti, le proprie capacità professionali investigative e le proprie conoscenze nel campo Giudiziario – Criminalistico - Amministrativo, assicurando, alla Giustizia, unitamente ad altri colleghi, gli autori di tanti reati compiuti a discapito di cittadini e di tutti quei soggetti appartenenti alle fasce deboli, quali soggetti vulnerabili della società che, a causa di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari, si trovavano in una posizione di svantaggio e necessitando di maggiore tutela e sostegno da parte delle istituzioni e della società stessa (anziani, donne, bambini, persone con disabilità, ecc.). Il Sovr. Vito Montaruli svolge dal 2021 la sua attività di Sottufficiale presso il Comando Polizia Locale di Bari, dapprima presso i Nuclei di: Polizia Giudiziaria e Polizia Amministrativa Annonaria, in seguito su disposizione dello stesso Comando, dal novembre 2025 è stato trasferito/assegnato presso il IV° Settore della stessa Polizia Locale di Bari, qui si occupa di Polizia Stradale - Polizia Giudiziaria – Pubblica Sicurezza - Polizia Amministrativa – Polizia Edilizia e Ambientale. Il IV° Settore della Polizia Locale di Bari è un Reparto che opera nei territori difficili della Città di Bari, generalmente considerate periferie complesse, caratterizzate da una forte impronta di edilizia popolare e da notevoli sfide sociali, urbanistiche e di sicurezza, valutate come aree a rischio criminalità medio-alto, contraddistinte da una significativa presenza della criminalità organizzata locale. Tali zone periferiche, da tempo in modo costante, sono sotto la lente d'ingrandimento delle Forze di Polizia ivi compresa la Polizia Locale e dell'Autorità Giudiziaria, sono altresì oggetto anche da recenti e significativi progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana.
"Sovr. Montaruli chi vuole ringraziare per questo importante ed ulteriore Riconoscimento che Le è stato attribuito? Voglio ringraziare per questo inatteso, importante ed ulteriore "Riconoscimento" il Sig. Sindaco della Città di Trani Avv. Amedeo Bottaro e l'Amministrazione tutta del Comune di Trani, i quali riconoscono l'ottimo e sempre incessante lavoro che nel quotidiano svolge il Comando Polizia Locale di Trani, dove nella stessa Trani, come in Emilia Romagna, in Abruzzo, anche nella stessa Trani ho lasciato una parte del mio cuore, in tutti questi anni di attività svolta, questo ne è un esempio per l'ottimo lavoro svolto sempre al servizio della Comunità Tranese, al fine di fare sempre e comunque il proprio dovere nel fare sempre rispettare le leggi e le norme in genere in nome della Giustizia. Ringrazio il Sig. Dirigente Comandante della Polizia Locale di Trani il Dott. Leonardo Cuocci Martorano per l'assegnazione di questo importante Riconoscimento qual' è l' "Encomio ", a dimostrazione dell'eccellente stima e amicizia che intercorre in una continua e crescente collaborazione professionale, dell'ottimo lavoro svolto con serietà, dedizione, professionalità, stima e reciproco rispetto, come anche ringrazio il Comm. Sup. della Polizia Locale di Trani Nicola Covelli.
Ringrazio con stima e profonda amicizia reciproca, il collega Fontana Calogero, persona seria, molto professionale e precisa, oggi Responsabile del Pronto Intervento del Comando Polizia Locale di Trani, con il quale nel corso degli anni dell'ottimo lavoro svolto assieme, abbiamo condiviso una parte delle nostre vite professionali, come dall'evento sopra menzionato, in cui l'attività svolta si è alternata in momenti belli e meno belli dal duro lavoro svolto ma allo stesso tempo bellissimo e sempre ricco di risultati eccellenti.
Ringrazio tutti i colleghi: Ufficiali, Sottufficiali ed Agenti appartenenti al Comando Polizia Locale di Trani e anche coloro che non sono più al servizio attivo, poiché in quiescenza, con tutti nel corso degli anni ho avuto l'onore di lavorare assieme, avendo modo di apprezzare i loro insegnamenti, le loro qualità, la professionalità e la loro umanità, nelle varie situazioni lavorative che si sono presentate e con molti di questi colleghi è nata una solida amicizia ricca anche di scambi di natura professionale.
"A chi dedica questo " Encomio" che le è stato attribuito? Sono molto contento di dedicare con molto affetto l' "Encomio " ricevuto, alla mia Famiglia, che mi supporta standomi vicino giorno per giorno nel mio lavoro molto faticoso e rischioso, se ben in modo indiretto mi supporta anche nell'attività professionale e nella mia carriera, ringrazio in modo particolare: mia moglie con la quale sono felicemente coniugato, i mei due figli, di cui la nostra prima figlia da poco è convolata a nozze, mentre l'altro nostro figlio oggi è un militare appartenete all' Arma dei Carabinieri, mio genero, mia madre, le mie due sorelle e i miei familiari tutti.
L'Encomio ricevuto lo dedico altresì a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno indossano con dignità ed onore l'uniforme (Polizia Locale - Polizia di Stato – Carabinieri – Guardia di Finanza – Polizia Penitenziaria, ecc.), al fine di compiere sempre e comunque il loro dovere in nome e per il bene dell'Italia e dei suoi cittadini, nonché fare rispettare sempre e comunque le Leggi, i Regolamenti e le Norme in genere, in quanto oggi, con tutto quello che accade a discapito di chi indossa l'uniforme istituzionale, e le cronache lo raccontano, non è facile svolgere il nostro lavoro di tutori della legge ".
Mi rifaccio sempre ad una frase ed al pensiero di un grande Magistrato che porto nel mio cuore: " Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana" (Giovanni Falcone Magistrato. Palermo 18.05.1939 – 23.05.1992).
«Con altruistiche gesta, elevato senso del dovere e grande professionalità, entrambi durante il turno di servizio autopattuglia Pronto intervento e Controllo del territorio appartenente al Comune di Trani, sprezzanti del pericolo, rischiando e mettendo a repentaglio le proprie vite, con scarsa visibilità alle ore 20:25 circa, sulla S.S. 16/bis con direzione Foggia -> Bari, trafficatissima da autoveicoli e mezzi pesanti ad alta velocità, a circa 300 metri, prima dell'uscita Trani Centro, sottraevano a ripetuti tentativi di suicidio, entrambi portavano in salvo, una persona di sesso femminile di anni 44, V.F., in evidente stato di alterazione psicofisica, la quale vagava urlando frasi disconnesse di autolesionismo, dopo aver lasciato in sosta, incurante del pericolo, la propria autovettura sulla corsia di marcia. La predetta persona dopo essere stata messa in salvo veniva immediatamente messa in sicurezza dai due operatori di Polizia Locale, successivamente all'intervento sul posto del 118, veniva trasportata presso l'Ospedale "Mons. Dimiccoli" di Barletta, al fine di essere sottoposta alle cure sanitarie del caso». Questa la motivazione del premio nel 2017 a loro assegnato.
Dopo essersi concluso, nel corso di questi anni, l'iter giudiziario a carico della donna V.F., all'epoca dei fatti di anni 44. Nei giorni scorsi, Vito Montaruli, oggi Sottufficiale di Polizia Locale, a sorpresa veniva invitato dal Dirigente Comandante Dott. Cuocci Leonardo Martorano della Polizia Locale di Trani, a recarsi presso la sede del Comando Tranese. Il Comandante delegato dal Sindaco del Comune di Trani Avv. Amedeo Bottaro, nella mattinata del 18 Febbraio 2026, alla presenza del Comm. Sup. Nicola Covelli appartenente allo stesso Comando, consegnava numero due " Encomi " rispettivamente a Vito Montaruli, oggi Sottufficiale della Polizia Locale di Bari e al collega Fontana Calogero, oggi anch'esso Sottufficiale della Polizia Locale di Trani. I due Encomi sono stati attribuiti con la seguente motivazione: «Perché durante un intervento di soccorso sulla Strada Statale 16 bis Foggia direzione Bari riscontrava la presenza di una donna in evidente stato confusionale che minacciava il suicidio impegnando la sede stradale transitata al momento da numerosi veicoli ad alta velocità. Con sprezzo del pericolo provvedeva unitamente ad altro collega a bloccare la stessa al fine di evitare il compimento dell'insano gesto assicurandola al personale medico successivamente arrivando in loco». Fatto accaduto in Trani il 14 Novembre 2017. Dal Palazzo di Città 25 Gennaio 2026, firmato il Sindaco Avv. Amedeo Bottaro.
Oggi Vito Montaruli è un Sottufficiale di Polizia Locale, dopo aver vinto in Emilia Romagna il Concorso Pubblico per Istruttori di Vigilanza (Agente di Polizia Municipale) ed in seguito l'aver frequentato con brillanti risultati per circa 6 mesi il Corso di Formazione presso la Scuola Regionale Specializzata di Polizia Locale della Regione Emilia Romagna con sede a Modena, nonché aver frequentato i successivi Corsi di Formazione, Aggiornamento, Perfezionamento e di Alta Specializzazione presso le varie Scuole specifiche con docenti di levatura nazionale ed internazionale, le esperienze fatte e vissute accompagnate da molte soddisfazioni professionali e di vita, come pure molti sono stati i risultati eccellenti conseguiti per l'attività svolta presso i Comandi delle Polizie Locali, tra cui in Emilia Romagna-Unione dei Comuni della Bassa Romagna, in Abruzzo presso il Comando di Polizia Locale di Chieti, in Puglia presso i Comandi delle Polizie Locali di Trani, di Ruvo di Puglia e di Bari, dove in quest'ultimo, attualmente presta servizio. Proficua e molto significativa, ricca di brillanti risultati, è stata anche l'esperienza professionale fatta e vissuta negli anni scorsi per l'attività svolta quale operatore di Polizia Locale distaccato nelle funzioni di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Trani, attività svolta alle dirette dipendenze operative del Sig. Procuratore della Repubblica di Trani. Per l'esperienza professionale fatta e vissuta in quest'ultima Istituzione, ringrazio con viva e reciproca stima e profondo riconoscimento tutta la Procura della Repubblica di Trani, il Sig. Procuratore della Repubblica, il Sig. Procuratore Aggiunto della Repubblica, i Sigg. Sostituti Procuratori della Repubblica con il personale delle loro segreterie, i Dirigenti, i Cancellieri, il personale tutto appartenente, voglio ringraziare in pari il personale appartenenti alle aliquote componenti la Sezione di Polizia Giudiziaria, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con i quali ho avuto modo di lavorare fianco a fianco nelle attività istituzionali assegnate, apprezzando le loro qualità professionali e umane. Come già detto, Vito Montaruli come ora ed in passato, si è occupato di tantissime indagini di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza dove ha messo a frutto gli studi compiuti, le proprie capacità professionali investigative e le proprie conoscenze nel campo Giudiziario – Criminalistico - Amministrativo, assicurando, alla Giustizia, unitamente ad altri colleghi, gli autori di tanti reati compiuti a discapito di cittadini e di tutti quei soggetti appartenenti alle fasce deboli, quali soggetti vulnerabili della società che, a causa di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari, si trovavano in una posizione di svantaggio e necessitando di maggiore tutela e sostegno da parte delle istituzioni e della società stessa (anziani, donne, bambini, persone con disabilità, ecc.). Il Sovr. Vito Montaruli svolge dal 2021 la sua attività di Sottufficiale presso il Comando Polizia Locale di Bari, dapprima presso i Nuclei di: Polizia Giudiziaria e Polizia Amministrativa Annonaria, in seguito su disposizione dello stesso Comando, dal novembre 2025 è stato trasferito/assegnato presso il IV° Settore della stessa Polizia Locale di Bari, qui si occupa di Polizia Stradale - Polizia Giudiziaria – Pubblica Sicurezza - Polizia Amministrativa – Polizia Edilizia e Ambientale. Il IV° Settore della Polizia Locale di Bari è un Reparto che opera nei territori difficili della Città di Bari, generalmente considerate periferie complesse, caratterizzate da una forte impronta di edilizia popolare e da notevoli sfide sociali, urbanistiche e di sicurezza, valutate come aree a rischio criminalità medio-alto, contraddistinte da una significativa presenza della criminalità organizzata locale. Tali zone periferiche, da tempo in modo costante, sono sotto la lente d'ingrandimento delle Forze di Polizia ivi compresa la Polizia Locale e dell'Autorità Giudiziaria, sono altresì oggetto anche da recenti e significativi progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana.
"Sovr. Montaruli chi vuole ringraziare per questo importante ed ulteriore Riconoscimento che Le è stato attribuito? Voglio ringraziare per questo inatteso, importante ed ulteriore "Riconoscimento" il Sig. Sindaco della Città di Trani Avv. Amedeo Bottaro e l'Amministrazione tutta del Comune di Trani, i quali riconoscono l'ottimo e sempre incessante lavoro che nel quotidiano svolge il Comando Polizia Locale di Trani, dove nella stessa Trani, come in Emilia Romagna, in Abruzzo, anche nella stessa Trani ho lasciato una parte del mio cuore, in tutti questi anni di attività svolta, questo ne è un esempio per l'ottimo lavoro svolto sempre al servizio della Comunità Tranese, al fine di fare sempre e comunque il proprio dovere nel fare sempre rispettare le leggi e le norme in genere in nome della Giustizia. Ringrazio il Sig. Dirigente Comandante della Polizia Locale di Trani il Dott. Leonardo Cuocci Martorano per l'assegnazione di questo importante Riconoscimento qual' è l' "Encomio ", a dimostrazione dell'eccellente stima e amicizia che intercorre in una continua e crescente collaborazione professionale, dell'ottimo lavoro svolto con serietà, dedizione, professionalità, stima e reciproco rispetto, come anche ringrazio il Comm. Sup. della Polizia Locale di Trani Nicola Covelli.
Ringrazio con stima e profonda amicizia reciproca, il collega Fontana Calogero, persona seria, molto professionale e precisa, oggi Responsabile del Pronto Intervento del Comando Polizia Locale di Trani, con il quale nel corso degli anni dell'ottimo lavoro svolto assieme, abbiamo condiviso una parte delle nostre vite professionali, come dall'evento sopra menzionato, in cui l'attività svolta si è alternata in momenti belli e meno belli dal duro lavoro svolto ma allo stesso tempo bellissimo e sempre ricco di risultati eccellenti.
Ringrazio tutti i colleghi: Ufficiali, Sottufficiali ed Agenti appartenenti al Comando Polizia Locale di Trani e anche coloro che non sono più al servizio attivo, poiché in quiescenza, con tutti nel corso degli anni ho avuto l'onore di lavorare assieme, avendo modo di apprezzare i loro insegnamenti, le loro qualità, la professionalità e la loro umanità, nelle varie situazioni lavorative che si sono presentate e con molti di questi colleghi è nata una solida amicizia ricca anche di scambi di natura professionale.
"A chi dedica questo " Encomio" che le è stato attribuito? Sono molto contento di dedicare con molto affetto l' "Encomio " ricevuto, alla mia Famiglia, che mi supporta standomi vicino giorno per giorno nel mio lavoro molto faticoso e rischioso, se ben in modo indiretto mi supporta anche nell'attività professionale e nella mia carriera, ringrazio in modo particolare: mia moglie con la quale sono felicemente coniugato, i mei due figli, di cui la nostra prima figlia da poco è convolata a nozze, mentre l'altro nostro figlio oggi è un militare appartenete all' Arma dei Carabinieri, mio genero, mia madre, le mie due sorelle e i miei familiari tutti.
L'Encomio ricevuto lo dedico altresì a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno indossano con dignità ed onore l'uniforme (Polizia Locale - Polizia di Stato – Carabinieri – Guardia di Finanza – Polizia Penitenziaria, ecc.), al fine di compiere sempre e comunque il loro dovere in nome e per il bene dell'Italia e dei suoi cittadini, nonché fare rispettare sempre e comunque le Leggi, i Regolamenti e le Norme in genere, in quanto oggi, con tutto quello che accade a discapito di chi indossa l'uniforme istituzionale, e le cronache lo raccontano, non è facile svolgere il nostro lavoro di tutori della legge ".
Mi rifaccio sempre ad una frase ed al pensiero di un grande Magistrato che porto nel mio cuore: " Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana" (Giovanni Falcone Magistrato. Palermo 18.05.1939 – 23.05.1992).