Tennistavolo Ruvo, ripartenza autoritaria: 6-1 al CTT Molfetta “A”
Girone di ritorno inaugurato con una prestazione solida e matura: i ruvesi consolidano il terzo posto e guardano con fiducia alla trasferta di Terlizzi
mercoledì 4 febbraio 2026
Il Tennistavolo Ruvo di Puglia apre il girone di ritorno nel migliore dei modi, imponendosi con un perentorio 6-1 sul CTT Molfetta "A" in una sfida condotta con ordine tattico, intensità agonistica e grande lucidità nei momenti chiave dell'incontro. Un risultato netto, che fotografa fedelmente l'andamento di una gara quasi sempre in controllo da parte dei ruvesi.
L'avvio è subito favorevole ai padroni di casa, che indirizzano il match grazie ai successi nei primi singolari: Minafra e Zappatore si impongono rispettivamente su Minervini e La Candia, mostrando solidità nello scambio, efficacia in risposta e una gestione impeccabile dei punti decisivi. Il doppio vantaggio iniziale (2-0) consente al Ruvo di mettere pressione agli avversari e di dettare il ritmo dell'incontro.
Il CTT Molfetta prova a rientrare in partita con un colpo d'orgoglio. Monaco supera Di Gioia sfruttando maggiore aggressività nelle fasi di apertura dello scambio e accorcia le distanze. È però un episodio isolato. Da quel momento la gara prende una direzione chiara e definitiva.
Il punto di svolta arriva nel doppio, dove la coppia Minafra–Zappatore si dimostra estremamente affiatata, imponendo un gioco compatto, fatto di servizio corto, variazioni di ritmo e ottima copertura del tavolo. La vittoria nel doppio spegne le residue speranze molfettesi e apre la strada al dominio ruvese nei successivi singolari.
Nei match conclusivi, Minafra e Zappatore confermano l'eccellente stato di forma, controllando lo scambio e capitalizzando con continuità sia sul diritto sia sul rovescio, mentre Di Gioia riscatta la precedente battuta d'arresto con una prestazione attenta e concreta, chiudendo definitivamente i conti sul 6-1 finale.
Grazie a questo successo, il Tennistavolo Ruvo conferma la terza posizione in classifica, dando continuità a un percorso fatto di prestazioni convincenti e crescita.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 8 febbraio, in trasferta contro il CTT Terlizzi. Un banco di prova impegnativo, che richiederà massima concentrazione e spirito di sacrificio, ma il Ruvo ha dimostrato di avere le qualità tecniche e mentali per affrontare la sfida con ambizione.
L'avvio è subito favorevole ai padroni di casa, che indirizzano il match grazie ai successi nei primi singolari: Minafra e Zappatore si impongono rispettivamente su Minervini e La Candia, mostrando solidità nello scambio, efficacia in risposta e una gestione impeccabile dei punti decisivi. Il doppio vantaggio iniziale (2-0) consente al Ruvo di mettere pressione agli avversari e di dettare il ritmo dell'incontro.
Il CTT Molfetta prova a rientrare in partita con un colpo d'orgoglio. Monaco supera Di Gioia sfruttando maggiore aggressività nelle fasi di apertura dello scambio e accorcia le distanze. È però un episodio isolato. Da quel momento la gara prende una direzione chiara e definitiva.
Il punto di svolta arriva nel doppio, dove la coppia Minafra–Zappatore si dimostra estremamente affiatata, imponendo un gioco compatto, fatto di servizio corto, variazioni di ritmo e ottima copertura del tavolo. La vittoria nel doppio spegne le residue speranze molfettesi e apre la strada al dominio ruvese nei successivi singolari.
Nei match conclusivi, Minafra e Zappatore confermano l'eccellente stato di forma, controllando lo scambio e capitalizzando con continuità sia sul diritto sia sul rovescio, mentre Di Gioia riscatta la precedente battuta d'arresto con una prestazione attenta e concreta, chiudendo definitivamente i conti sul 6-1 finale.
Grazie a questo successo, il Tennistavolo Ruvo conferma la terza posizione in classifica, dando continuità a un percorso fatto di prestazioni convincenti e crescita.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 8 febbraio, in trasferta contro il CTT Terlizzi. Un banco di prova impegnativo, che richiederà massima concentrazione e spirito di sacrificio, ma il Ruvo ha dimostrato di avere le qualità tecniche e mentali per affrontare la sfida con ambizione.