
Eventi e cultura
Al Teatro Petruzzelli un solenne tributo alla clavicembalista ruvese Margherita Porfido
Un prezioso ricordo nel segno della memoria e dell’eccellenza musicale
Ruvo - lunedì 13 aprile 2026
La figura della clavicembalista ruvese Margherita Porfido torna a vibrare nell'etere della grande musica, avvolta da un'aura di commossa venerazione. Il suo ricordo si sublima in un raffinato omaggio artistico tra teatro, musicologia e interpretazione, celebrando la sua eredità nel tempio della lirica pugliese, il Teatro Petruzzelli.
In attesa del Concorso Internazionale Wanda Landowska, il clavicembalista Gaetano Magarelli, indicato personalmente da Pino Minafra, compagno di una vita della Porfido, accompagnerà la performance dell'attore Sergio Rubini dedicata a Niccolò Piccinni, su testi teatrali di Valerio Cappelli.
Per questa occasione di alto valore simbolico, Magarelli darà voce a un prezioso clavicembalo appartenuto alla Porfido: una raffinata copia francese a due tastiere Blanchet, realizzata da Cembaliciocca. Uno scrigno di memoria, che restituisce al presente la sensibilità interpretativa e l'intelligenza musicale della grande artista ruvese.
Di straordinario rilievo il repertorio prescelto. Saranno eseguite alcune composizioni di Piccinni recuperate dalla Porfido nel 2007 e pubblicate con Florestano Edizioni: Tre Sonate e una Toccata, rimaste per decenni erroneamente attribuite a Baldassarre Galuppi. Un'impresa filologica di indiscusso valore, che testimonia la profondità del suo rigore scientifico e la sua instancabile dedizione alla riscoperta del patrimonio musicale.
Questo momento di intensa suggestione rappresenta una delicata e affettuosa carezza alla sua memoria, resa possibile anche grazie al sovrintendente Nazzareno Carusi e al musicologo Dinko Fabris, custodi sensibili di una tradizione che continua a vivere nel segno della bellezza e della conoscenza.
Così, tra le dorate architetture del Petruzzelli, il suono del clavicembalo si eleva quale voce senza tempo, trasformando il ricordo in eternità. In esso rivive l'anima di Margherita Porfido, ambasciatrice di cultura e prestigio per Ruvo di Puglia, il cui lascito continuerà a risplendere come una stella nel firmamento della musica antica.
In attesa del Concorso Internazionale Wanda Landowska, il clavicembalista Gaetano Magarelli, indicato personalmente da Pino Minafra, compagno di una vita della Porfido, accompagnerà la performance dell'attore Sergio Rubini dedicata a Niccolò Piccinni, su testi teatrali di Valerio Cappelli.
Per questa occasione di alto valore simbolico, Magarelli darà voce a un prezioso clavicembalo appartenuto alla Porfido: una raffinata copia francese a due tastiere Blanchet, realizzata da Cembaliciocca. Uno scrigno di memoria, che restituisce al presente la sensibilità interpretativa e l'intelligenza musicale della grande artista ruvese.
Di straordinario rilievo il repertorio prescelto. Saranno eseguite alcune composizioni di Piccinni recuperate dalla Porfido nel 2007 e pubblicate con Florestano Edizioni: Tre Sonate e una Toccata, rimaste per decenni erroneamente attribuite a Baldassarre Galuppi. Un'impresa filologica di indiscusso valore, che testimonia la profondità del suo rigore scientifico e la sua instancabile dedizione alla riscoperta del patrimonio musicale.
Questo momento di intensa suggestione rappresenta una delicata e affettuosa carezza alla sua memoria, resa possibile anche grazie al sovrintendente Nazzareno Carusi e al musicologo Dinko Fabris, custodi sensibili di una tradizione che continua a vivere nel segno della bellezza e della conoscenza.
Così, tra le dorate architetture del Petruzzelli, il suono del clavicembalo si eleva quale voce senza tempo, trasformando il ricordo in eternità. In esso rivive l'anima di Margherita Porfido, ambasciatrice di cultura e prestigio per Ruvo di Puglia, il cui lascito continuerà a risplendere come una stella nel firmamento della musica antica.

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