Scuola Università Lavoro
Scuola Università Lavoro
Scuola e Lavoro

«Dalla discussione sui trasporti alla richiesta di mandare i figli a scuola»

L'intervento del coordinamento Presidenti del Consiglio d'Istituto della Regione Puglia

«Dal discutere ai tavoli della Prefettura sul tema dei trasporti, siamo arrivati alla richiesta di mandare a scuola i nostri figli. Chi può "permettersi il lusso" di tenerli a casa liberamente può optare per la DDI, mentre tutti gli altri sono lasciati in "balia del rischio di contagio", perché le attività di messa in sicurezza delle scuole, stringenti più delle disposizioni normative, assumono, caratteristiche irrilevanti rispetto a tutto il resto: è sempre la scuola, che ricordiamo essere il luogo più sicuro, a doverne pagare le conseguenze. Questo è ciò che si desume dal susseguirsi di tante ordinanze che invitano alla didattica on Demand». Dopo il prolungamento di una settimana della Didattica digitale per le scuole superiori pugliesi, ad intervenire sul tema è Gianfranco De Maglie, presidente del Coordinamento Presidenti del Consiglio d'Istituto della Regione Puglia.

«Ordinanze emesse nei fine settimana, con decorrenza dal lunedì, e che mandano in tilt le istituzioni scolastiche costrette a lavorare 7 giorni su 7, che creano panico tra le famiglie, costrette all'ultimo minuto a rimodulare l'organizzazione della settimana, già piuttosto ingarbugliata tra lavoro, compiti e attività varie. Ordinanze che, tra l'altro, si inseriscono in un contesto normativo d'urgenza nazionale, in continua trasformazione, ma del quale assorbono i criteri fondamentali, modificandoli nel concreto.

Ancora una volta, come accade oramai da mesi, le istituzioni scolastiche delle scuole primarie e secondarie di I grado, devono garantire il collegamento online, nella modalità sincrona, per quelle famiglie che lo chiedono, perché la didattica in presenza non può essere imposta: già, è vero, ma perché fare discriminazione tra chi può e chi invece è "costretto" a mandare i propri figli a scuola? A nostro avviso questo è ciò che si desume dalla loro lettura.

Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, invece, devono attendere ancora sino al 23 gennaio ma, nel frattempo, ad alcuni studenti è garantita la possibilità di svolgere le attività laboratoriali qualora sia necessario, mentre ad altri (gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali) è permesso seguire in presenza per mantenere una continuità educativa e relazionale stabile, mentre la maggioranza segue le lezioni da casa, e questo ancora una volta in violazione di un importante principio costituzionale, l'articolo 3, che vieta qualunque forma di discriminazione. E intanto, continuiamo ad aspettare, di settimana in settimana, cercando di capire cosa possa ancora succedere».
  • Scuola
Altri contenuti a tema
Scuola Bartolo di Terlizzi, Chieco: «Allarmismi ingiustificati. La struttura è perfettamente agibile» Scuola Bartolo di Terlizzi, Chieco: «Allarmismi ingiustificati. La struttura è perfettamente agibile» La risposta del primo cittadino all'opposizione
Dubbi sull’agibilità del plesso “Bartolo Di Terlizzi”, la minoranza: «Stop all’utilizzo finché resta il cantiere» Dubbi sull’agibilità del plesso “Bartolo Di Terlizzi”, la minoranza: «Stop all’utilizzo finché resta il cantiere» La nota dei consiglieri comunali Vito Cantatore, Pietro Paparella, Simona Summo, Luciano Lorusso e Mariatiziana Rutigliani
«La Bartolo di Terlizzi è agibile o no?», i consiglieri di opposizione chiedono chiarezza «La Bartolo di Terlizzi è agibile o no?», i consiglieri di opposizione chiedono chiarezza Cantatore, Paparella, Summo, Lorusso e Rutigliani sollevano interrogativi
Scuola e caldo, a Ruvo di Puglia scatta la preoccupazione dei genitori Scuola e caldo, a Ruvo di Puglia scatta la preoccupazione dei genitori A pochi giorni dal ritorno in classe, le temperature restano elevate e in molti plessi manca l’aria condizionata. «Come affronteranno gli studenti le prime settimane?»
Al via il progetto-laboratorio di monitoraggio qualità dell’aria: coinvolte le scuole di Ruvo Al via il progetto-laboratorio di monitoraggio qualità dell’aria: coinvolte le scuole di Ruvo Iniziativa promossa dai volontari di Monitor 2024
L'evento conclusivo "Polo steam" a Ruvo: scuole per la scienza, la creatività e la ricerca educativa L'evento conclusivo "Polo steam" a Ruvo: scuole per la scienza, la creatività e la ricerca educativa In programma giovedì 28 maggio
Ruvo ospita l’History & Fun Festival: studenti protagonisti tra storia, gioco e inclusione Ruvo ospita l’History & Fun Festival: studenti protagonisti tra storia, gioco e inclusione In programma il 21 e il 28 maggio: il centro storico si trasformerà in un grande gioco educativo a cielo aperto
Giornata dell’Europa, a Ruvo un incontro sull'UE nello scenario inernazionale Giornata dell’Europa, a Ruvo un incontro sull'UE nello scenario inernazionale In programma oggi nella Sala del plesso “Bartolo di Terlizzi” dell’I.C. “Bosco-Giovanni XXIII- Carducci”
© 2001-2026 RuvoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
RuvoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.