Mons. Cornacchia
Mons. Cornacchia
Cronaca

Dossier sesso e incontri gay, mons. Cornacchia: «Caso doloroso, notizie gravi che avviliscono»

Il commento del Vescovo della Diocesi che vede un sacerdote coinvolto nello scandalo

Continua a far discutere il dossier con i nomi di 49 sacerdoti e 9 seminaristi con tanto di prove, messaggi e foto di incontri e festini omosessuali anche a pagamento, consegnato dal gigolò Francesco Mangiacapra di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi – e in cui comparirebbe anche il nome di un sacerdote appartenente alla Diocesi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi.

Quest'oggi è stata pubblicato sul sito della Gazzetta del Mezzogiorno il commento alla vicenda di monsignor Domenico Cornacchia: «È questo un problema latente. Per ora su questo caso doloroso possiamo solo far congetture, non si capisce nemmeno se queste persone siano cadute realmente nel peccato o se si tratta di strumentalizzazioni. Certo sono notizie gravi, che avviliscono».

«Se qualche religioso di questa Diocesi ha fatto quello che viene segnalato, - ha proseguito - andrebbe invitato a mettersi da parte, a riflettere. Parliamo di un eventuale caso di fragilità psicologica e affettiva, perché come testimonia l'attività quotidiana di tanti bravi religiosi di Molfetta e dintorni la Chiesa locale deve vivere e pensare giorno e notte ai suoi fedeli, curare le anime, assistere i bisognosi».

Dunque un caso "doloroso" che vedrebbe all'origine una "fragilità psicologica e affettiva", ma che porta alla luce una questione, quella della sessualità del clero, troppe volte discussa sottovoce e mai risolta. In questo caso, però, si tratterebbe di omosessualità che la stessa Chiesa non ammette ma verso cui sembrano esserci segnali non certo a favore ma almeno di dialogo.

Certo un conto è affrontare la questione dell'omosessualità laica, un altro quella all'interno della Chiesa stessa. È da precisare che l'ormai famoso dossier non rappresenterebbe una denuncia di reati imputabili penalmente secondo la legge della Stato, ma senza dubbio sono infrante le leggi della Chiesa.

Intanto continua a vigere il massimo riserbo sull'identità degli uomini di Chiesa coinvolti mentre la Curia di Napoli retta dal cardinale Crescenzio Sepe, sarebbe ancora al vaglio.
  • Mons. Domenico Cornacchia
Altri contenuti a tema
Tre anni fa l'ingresso in Diocesi di Mons. Cornacchia Tre anni fa l'ingresso in Diocesi di Mons. Cornacchia Dalla Curia: «A lui esprimiamo gratitudine»
Il Vescovo Cornacchia incontra gli studenti delle scuole Cotugno e Carducci - Giovanni XXIII Il Vescovo Cornacchia incontra gli studenti delle scuole Cotugno e Carducci - Giovanni XXIII L'incontro nell'ambito della visita pastorale
Il Consiglio Comunale ospita Mons. Cornacchia Il Consiglio Comunale ospita Mons. Cornacchia Tappa ruvese per la visita pastorale del Vescovo
Monsignor Cornacchia celebra l'inizio della Visita Pastorale in diocesi Monsignor Cornacchia celebra l'inizio della Visita Pastorale in diocesi Ieri la Messa in Cattedrale a Molfetta
Mons. Cornacchia al Papa: «Gratitudine per averci accolti a casa sua» Mons. Cornacchia al Papa: «Gratitudine per averci accolti a casa sua» Ieri l'udienza in Vaticano di oltre 3.500 fedeli
Missioni, una veglia diocesana sui "Giovani per il Vangelo" Missioni, una veglia diocesana sui "Giovani per il Vangelo" La celebrazione sarà presieduta da Mons. Cornacchia
Monsignor Cornacchia scrive ai migranti: «Benvenuti nella nostra terra» Monsignor Cornacchia scrive ai migranti: «Benvenuti nella nostra terra» Parole di pace del Vescovo che ricorda anche la storica visita di Papa Francesco
Nuove nomine e incarichi nella diocesi di Molfetta Nuove nomine e incarichi nella diocesi di Molfetta Il vescovo Domenico Cornacchia ha rese note le nomine, con decorrenza dal 1 settembre 2018
© 2001-2019 RuvoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
RuvoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.