Il fornaio Masino - dalla mostra
Il fornaio Masino - dalla mostra "Le vie del Pane"
Eventi e cultura

“Mia madre. La mia lingua”: un viaggio emozionante tra tradizioni e legami generazionali

A Ruvo di Puglia un film che racconta l’anima della città

C'è un gesto antico, quotidiano e profondamente umano che attraversa le generazioni senza mai perdere significato: fare il pane. Da questo rito prende vita "Mia madre. La mia lingua", il cortometraggio promosso dal Centro Studi Cultura et Memoria, in programma sabato 9 maggio alle 20.00 presso l'Auditorium della Parrocchia Santa Famiglia a Ruvo di Puglia.

Un'esperienza che si fa racconto, emozione e riconoscimento. Il cortometraggio si snoda come un percorso intimo e corale, che restituisce il valore dei gesti tramandati, delle parole non dette, delle tradizioni che resistono nel tempo e continuano a definire l'identità di una comunità.

Ideato da Vincenza Tedone e diretto con sensibilità da Patrizia Labianca, il lavoro mette in scena un dialogo tra passato e presente, dove la memoria diventa linguaggio e il linguaggio diventa appartenenza. Il pane, simbolo universale di vita e condivisione, si trasforma così in metafora potente, quella di una cultura che si impasta ogni giorno, tra mani esperte e nuovi sguardi.

A rendere ancora più intenso il racconto contribuiscono il montaggio di Mirko Petrone e lo sguardo fotografico di Raffaella Mastrorilli, che accompagnano lo spettatore in un viaggio visivo autentico e suggestivo.

L'iniziativa, a ingresso libero e aperta a tutta la cittadinanza, si inserisce nel progetto "Ruvo Solidale – Genera bellezza", sostenuto dal Comune di Ruvo di Puglia, e si avvale della collaborazione di numerose realtà locali, tra cui il Ciofs/FP Puglia – ETS, il Metropolis Group con la RSA "M.M. Spada" e il Centro Diurno "N. Tedone", la Confraternita del Purgatorio e il Gruppo Folk Città di Ruvo di Puglia.

"Mia madre. La mia lingua" è, in definitiva, un invito a fermarsi e ascoltare. A riconoscere, nei gesti più semplici, la profondità di una storia. A ritrovare, nelle proprie radici, il senso più valido dell'essere comunità. Un appuntamento da vivere insieme, dove il cinema diventa specchio e memoria viva di Ruvo.
  • Centro studi cultura et memoria
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