
Vita di città
Marina e Vito, la promessa di un amore eterno che vince la morte
Dopo la recente perdita di Vito, Marina lo raggiunge nella luce della risurrezione
Ruvo - venerdì 22 maggio 2026
10.56
"Forte come la morte è l'amore, tenace come il regno dei morti è la passione". Le parole del Cantico dei Cantici risuonano oggi come una promessa compiuta, il sigillo definitivo sulla storia di Marina Paparella.
Solo poche settimane fa, Marina si trovava a dare l'estremo saluto al suo Vito, strappato alla vita troppo presto ma capace di lasciare un ricordo indelebile nel cuore di quanti lo hanno conosciuto. Oggi il destino ha voluto che i due si ricongiungessero, unendo i loro cammini in quell'abbraccio eterno che nessuno potrà mai più spezzare.
Non è un necrologio, questo, ma il racconto di un legame che ha sconfitto il tempo e il dolore, guidato dalla certezza incrollabile che la morte non ha l'ultima parola e che la risurrezione è una promessa sicura. Marina ha affrontato la sua strada con un coraggio e una determinazione straordinari, gli stessi che ha condiviso con Vito e che insieme hanno saputo trasmettere a quanti hanno incontrato nella loro quotidianità.
Il frutto più bello di questo amore è il figlio Gigi, che oggi è diventato grande grazie all'esempio e alla guida di due genitori così straordinari. In lui camminano la forza del padre e la dignità della madre, un'eredità preziosa che lo accompagnerà per sempre.
Ciao Marina, grazie per la tua testimonianza. Ora che hai riabbracciato il tuo Vito, continuate a proteggere il vostro Gigi, certi che l'amore vero non muore mai e che ci si ritroverà nella luce della vita eterna.
Solo poche settimane fa, Marina si trovava a dare l'estremo saluto al suo Vito, strappato alla vita troppo presto ma capace di lasciare un ricordo indelebile nel cuore di quanti lo hanno conosciuto. Oggi il destino ha voluto che i due si ricongiungessero, unendo i loro cammini in quell'abbraccio eterno che nessuno potrà mai più spezzare.
Non è un necrologio, questo, ma il racconto di un legame che ha sconfitto il tempo e il dolore, guidato dalla certezza incrollabile che la morte non ha l'ultima parola e che la risurrezione è una promessa sicura. Marina ha affrontato la sua strada con un coraggio e una determinazione straordinari, gli stessi che ha condiviso con Vito e che insieme hanno saputo trasmettere a quanti hanno incontrato nella loro quotidianità.
Il frutto più bello di questo amore è il figlio Gigi, che oggi è diventato grande grazie all'esempio e alla guida di due genitori così straordinari. In lui camminano la forza del padre e la dignità della madre, un'eredità preziosa che lo accompagnerà per sempre.
Ciao Marina, grazie per la tua testimonianza. Ora che hai riabbracciato il tuo Vito, continuate a proteggere il vostro Gigi, certi che l'amore vero non muore mai e che ci si ritroverà nella luce della vita eterna.
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