
Scuola e Lavoro
Maturità 2026, tra emozioni e speranze: i maturandi ruvesi superano le prime prove
Gli studenti del Liceo Scientifico "O. Tedone" e dell'ITET "Tannoia" raccontano le sensazioni dopo le prove scritte
Ruvo - sabato 20 giugno 2026
Due giornate intense, vissute tra tensione, concentrazione e qualche sorriso liberatorio all'uscita dalle aule. Per i maturandi ruvesi l'Esame di Stato 2026 è ormai entrato nel vivo e, dopo aver affrontato la prima prova di Italiano e la seconda prova caratterizzante il proprio indirizzo di studi, gli studenti possono concedersi un momento per fare il punto della situazione.
Davanti ai cancelli del Liceo Scientifico "O. Tedone" e dell'ITET "Tannoia", le impressioni si rincorrono tra gruppi di amici, genitori in attesa e professori che osservano con discrezione l'emozione dei propri alunni.
Per molti ragazzi del Tedone, la prima prova è stata affrontata con fiducia. «Ho scelto il testo argomentativo perché mi permetteva di esprimere meglio le mie idee», racconta Martina, appena uscita dall'istituto. «All'inizio ero molto agitata, poi la tensione è diminuita e sono riuscita a scrivere con serenità».
C'è chi, invece, ha preferito puntare sulla tradizione. «Sono andato sull'analisi del testo», spiega Luca. «Era la tipologia che sentivo più vicina al mio modo di studiare e credo di aver fatto una buona prova».
Se il tema d'Italiano ha rappresentato il primo banco di prova, la seconda giornata ha inevitabilmente acceso i riflettori sulla Matematica per gli studenti dello Scientifico. Una prova attesa, temuta e preparata per mesi.
«Non era semplice, ma neanche impossibile», commenta Francesca. «Alcuni quesiti richiedevano attenzione e ragionamento, però sono riuscita a completare quasi tutto il compito. Quando ho consegnato ho provato un enorme senso di sollievo».
Anche Alessia, studentessa dell'istituto tecnico, descrive un mix di stanchezza e soddisfazione: «La notte precedente ho dormito pochissimo. Una volta iniziata la prova, però, ho cercato di concentrarmi solo sul compito. Adesso sento di aver dato il massimo».
Tra una foto ricordo e i primi progetti per l'estate, il pensiero corre già ai prossimi appuntamenti dell'esame. I maturandi sanno che il percorso non è ancora concluso, ma le prime due prove rappresentano un passaggio importante verso il diploma.
In città si respira il clima tipico di fine anno scolastico: famiglie in apprensione, docenti impegnati nelle correzioni e ragazzi che iniziano a vedere il traguardo sempre più vicino.
Per molti di loro questi giorni resteranno impressi nella memoria come il momento che segna il passaggio verso una nuova fase della vita, fatta di università, lavoro e nuove sfide.
A tutti i maturandi di Ruvo di Puglia va l'augurio della redazione affinché possano affrontare con serenità i prossimi impegni dell'Esame di Stato.
In bocca al lupo ragazzi! Il futuro vi aspetta, e il traguardo della maturità è ormai a un passo.
Davanti ai cancelli del Liceo Scientifico "O. Tedone" e dell'ITET "Tannoia", le impressioni si rincorrono tra gruppi di amici, genitori in attesa e professori che osservano con discrezione l'emozione dei propri alunni.
Per molti ragazzi del Tedone, la prima prova è stata affrontata con fiducia. «Ho scelto il testo argomentativo perché mi permetteva di esprimere meglio le mie idee», racconta Martina, appena uscita dall'istituto. «All'inizio ero molto agitata, poi la tensione è diminuita e sono riuscita a scrivere con serenità».
C'è chi, invece, ha preferito puntare sulla tradizione. «Sono andato sull'analisi del testo», spiega Luca. «Era la tipologia che sentivo più vicina al mio modo di studiare e credo di aver fatto una buona prova».
Se il tema d'Italiano ha rappresentato il primo banco di prova, la seconda giornata ha inevitabilmente acceso i riflettori sulla Matematica per gli studenti dello Scientifico. Una prova attesa, temuta e preparata per mesi.
«Non era semplice, ma neanche impossibile», commenta Francesca. «Alcuni quesiti richiedevano attenzione e ragionamento, però sono riuscita a completare quasi tutto il compito. Quando ho consegnato ho provato un enorme senso di sollievo».
Anche Alessia, studentessa dell'istituto tecnico, descrive un mix di stanchezza e soddisfazione: «La notte precedente ho dormito pochissimo. Una volta iniziata la prova, però, ho cercato di concentrarmi solo sul compito. Adesso sento di aver dato il massimo».
Tra una foto ricordo e i primi progetti per l'estate, il pensiero corre già ai prossimi appuntamenti dell'esame. I maturandi sanno che il percorso non è ancora concluso, ma le prime due prove rappresentano un passaggio importante verso il diploma.
In città si respira il clima tipico di fine anno scolastico: famiglie in apprensione, docenti impegnati nelle correzioni e ragazzi che iniziano a vedere il traguardo sempre più vicino.
Per molti di loro questi giorni resteranno impressi nella memoria come il momento che segna il passaggio verso una nuova fase della vita, fatta di università, lavoro e nuove sfide.
A tutti i maturandi di Ruvo di Puglia va l'augurio della redazione affinché possano affrontare con serenità i prossimi impegni dell'Esame di Stato.
In bocca al lupo ragazzi! Il futuro vi aspetta, e il traguardo della maturità è ormai a un passo.


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