Fiori
Fiori
Territorio

Settore florovivaistico, persi milioni di euro e migliaia di lavoratori a rischio

Il drammatico costo del Covid per il settore che necessita interventi urgenti

Elezioni Regionali 2020
Un crack da oltre 200 milioni di euro e la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro per il settore delle piante e dei fiori Made in Italy è la drammatica conseguenza, dai vivai ai negozi della pandemia da coronavirus che con il blocco di matrimoni, eventi e cerimonie ha colpito un settore strategico per il Paese. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione dell'iniziativa "Ripartiamo con un fiore" dedicata al florovivaismo Made in Italy a livello nazionale, che ha portato anche a Lecce in Piazzetta Santa Chiara il grido di dolore degli operatori che con fiori e fronde hanno realizzato decorazioni artistiche in piazze, strade, panchine, statue, fontane e scalinate per ribadire la voglia di resistere e ripartire per continuare a garantire ai consumatori il meglio della produzione Made in Italy.

La crisi generata dal Covid 19 ha provocato il crollo del fatturato e stravolto i bilanci delle aziende, le opere floreali della durata di 24 ore per l'iniziativa "Ripartiamo con un fiore" rappresentano – sottolinea la Coldiretti – la richiesta di aiuto un settore strategico per l'economia, il lavoro e la qualità della vita messo a rischio prima dalla concorrenza sleale di importazioni dall'estero e adesso dal crollo delle vendite causato dalla pandemia con il record storico negativo di miliardi piante e fiori mandati al macero.

«Il settore floricolo sviluppa in Puglia una Produzione Lorda Vedibile di oltre 300 milioni di euro con un risvolto occupazione di oltre 2 milioni di giornate di lavoro. Il risultato dell'emergenza con il blocco delle vendite è stato di quasi un miliardo di fiori e piante appassiti e distrutti nei vivai dove sono crollati gli acquisti di fiori recisi, di piante fiorite in vaso, le produzioni tipiche della primavera e si sono fermate anche le vendite e l'export di alberature e cespugli, con un danno stimato a pari a 200 milioni di euro», afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.

Una situazione senza precedenti nella storia dell'Italia e della Puglia – evidenzia Coldiretti - dove per effetto delle misure di sicurezza anti virus e dei timori legati al contagio sono stati rinviati, addirittura al prossimo anno, quasi 60mila matrimoni, ai quali si aggiungono mancate cresime, comunioni, battesimi, eventi pubblici, fiere e assemblee, con la sospensione persino dei funerali e la chiusura dei cimiteri, in un periodo in cui per molte aziende si realizza oltre il 75% del fatturato annuale, grazie anche ai tanti appassionati dal pollice verde che con l'aprirsi della stagione riempiono di piante e fiori case, balconi e giardini.

Una realtà produttiva imponente ed economicamente rilevante quella del florovivaismo in Puglia con il distretto in provincia Lecce di Taviano e Leverano che si estende anche ai comuni limitrofi di Alliste, Maglie, Melissano, Nardò, Porto Cesareo, Racale e Ugento e quello della provincia di Bari con al centro della produzione e degli scambi Terlizzi, Canosa, Bisceglie, Molfetta, Ruvo di Puglia e Giovinazzo, con realtà importanti anche a Foggia, che registra un danno incalcolabile con milioni di fiori e piante rimaste invendute.

Un vero e proprio tsunami per il settore florovivaistico al quale la pandemia ha creato problemi all'export con blocchi al confine e in dogana di tanti paesi Ue ed extra Ue, con ritardi e difficoltà nei trasporti e nella vendita. Il risultato – precisa la Coldiretti – è stata la perdita di fiori e piante appassiti e distrutti nei vivai in Italia. A rischio c'è il futuro di un settore chiave del Made in Italy agroalimentare – ricorda la Coldiretti, con il valore della produzione italiana di fiori e piante stimato in 2,57 miliardi di euro.

Per salvare imprese e posti di lavoro sono necessari interventi urgenti e concreti su tutte le scadenze, fiscali e non, per la gestione dei dipendenti e l'accesso agli ammortizzatori sociali. La Coldiretti ha chiesto indennizzi a fondo perduto per coprire i danni subiti dalle imprese e garantire la liquidità necessaria a ripartire con i nuovi cicli produttivi, esonerando il settore dal pagamento di imposte e tasse e dei contributi previdenziali e assistenziali per il 2020. Inoltre – evidenzia Coldiretti – vanno potenziate e allargate le misure previste per il Bonus Verde, oltre a rilanciare le esportazioni attraverso una adeguata attività diplomatica per la rimozione dei blocchi fitosanitari che – sottolinea la Coldiretti - ancora sussistono per le produzioni vivaistiche italiane in alcuni paesi. Per aprire nuovi mercati – conclude Coldiretti - va finanziata la promozione del settore e dei consumi nazionali ed esteri per un vero rilancio di piante e fiori Made in Italy.
  • Fiori
Altri contenuti a tema
Regione Puglia a sostegno dei settori florovivaistico e lattiero caseario Regione Puglia a sostegno dei settori florovivaistico e lattiero caseario Approvate due delibere per un Fondo di 2 milioni di euro per gli indennizzi
Crisi del mercato florovivaistico, la Regione avvia il monitoraggio Crisi del mercato florovivaistico, la Regione avvia il monitoraggio Un avviso pubblico agli operatori del settore per acquisire informazioni sulle problematiche del settore
Tonnellate di fiori al macero, CIA: «Fate gestire il verde pubblico ai florovivaisti» Tonnellate di fiori al macero, CIA: «Fate gestire il verde pubblico ai florovivaisti» Il disperato grido di aiuto di una categoria in ginocchio
Crisi nel comparto florovivaistico, misure di supporto dalla Regione Crisi nel comparto florovivaistico, misure di supporto dalla Regione Necessario alleviare le perdite economiche. Consentita l'apertura dei punti vendita
S. Valentino, il significato dei fiori S. Valentino, il significato dei fiori Coldiretti: "due pugliesi su cinque regalerà fiori"
© 2001-2020 RuvoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
RuvoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.