Dubbi sull’agibilità del plesso “Bartolo Di Terlizzi”, la minoranza: «Stop all’utilizzo finché resta il cantiere»

La nota dei consiglieri comunali Vito Cantatore, Pietro Paparella, Simona Summo, Luciano Lorusso e Mariatiziana Rutigliani

lunedì 14 settembre 2026 9.50
I consiglieri comunali di Ruvo di Puglia Vito Cantatore, Pietro Paparella, Simona Summo, Luciano Lorusso e Mariatiziana Rutigliani intervengono sulla vicenda relativa all'utilizzo del plesso scolastico "Bartolo Di Terlizzi":

«La presente in relazione alla nota comunale del 10 settembre 2026 con la quale non si è dato riscontro (per di più dopo novanta giorni) alla richiesta operata dagli scriventi. L'utilizzo del plesso scolastico "Bartolo Di Terlizzi" è stato autorizzato/consentito a far data dal 7 gennaio 2026 a seguito anche di specifico incontro tenutosi fra Amministratori Comunali e Dirigente scolastico.

Solo in data 10 marzo 2026 risulta indirizzata a quest'ultimo, con nota comunale prot. 6378/2026, la dichiarazione di agibilità corpo scuola "Bartolo Di Terlizzi", riportante data 2 marzo 2026 e nella quale viene dato atto che il Comando VV.FF. di Bari – Ufficio Prevenzione Incendi –, con comunicazione prot. 5684 del 25 febbraio 2026, attesta l'avvenuta presentazione della Segnalazione Certificata di Attività ai fini della sicurezza antincendio, S.C.I.A. acquisita dal Comando al prot. 3246 del 4 febbraio 2026.

PRIMA CONSIDERAZIONE
Dal 7 gennaio 2026 sino a tutto il 10 marzo 2026 il plesso scolastico risulta essere stato utilizzato pur non essendo agibile e, quindi, non rispettando quanto stabilito dall'art. 24 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., sì che tutti gli utilizzatori, ovverossia ragazzi/e, insegnanti/docenti e personale A.T.A. hanno corso seri rischi non essendo state attestate preventivamente le condizioni di sicurezza.

A riprova della persistenza, in quel precitato periodo temporale, del cantiere per l'adeguamento sismico dell'intero plesso scolastico, esistono foto e video dai quali si evince che in data 26 gennaio 2026, a livello di solaio di copertura di quello che il Direttore Area 8 definisce, erano presenti operai al lavoro atteso che, all'epoca ed a tutt'oggi il plesso scolastico era e risulta essere cantiere nella sua interezza.

Senonchè a seguito della visita dei VV.FF., avvenuta in data 10 giugno 2026 si richiedeva, da parte dei consiglieri di minoranza, copia del verbale di accertamento che il Direttore Area 8 non ha rimesso con la nota prot. 21268 del 10 settembre 2026, nota alla quale risulta invece allegata la comunicazione prot. 20336 del 30 giugno 2026 con la quale il Comando VV.FF. di Bari, rilevando ed evidenziando ben quattordici anomalie, inerenti la S.C.I.A. a fini antincendio prot. 3246 del 4 febbraio 2026, chiedeva al responsabile di "conformare l'attività alla normativa antincendio e ai criteri tecnici di prevenzione incendi entro il termine di 45 giorni dal ricevimento della presente comunicazione" riservandosi, in caso di mancata regolarizzazione, di intervenire ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. n. 151/2011.

SECONDA CONSTATAZIONE
Stante la non conformazione della S.C.I.A. antincendio, ne discende che anche a far data dall'11 marzo 2026 e sinpo alla data di esecuzione del sopraluogo da parte dei VV.FF. (10 giugno 2026) il plesso scolastico risultava ancora inagibile non essendo assicurate le condizioni di sicurezza a fini antincendio Ne consegue la responsabilità del Direttore Area 8 in relazione a quanto sottoscritto stante l'irregolarità/insussistenza della dichiarazione di agibilità e correlata autorizzazione all'utilizzo del plesso scolastico. Responsabilità non solo di tipo amministrativo.

TERZA ED ULTIMA CONSIDERAZIONE
Alla nota comunale prot. 21628 del 10 settembre 2026, inoltrata ai consiglieri comunali richiedenti ed indirizzata, per conoscenza, a Sindaco, all'Assessore LL.PP. ed al Presidente del Consiglio comunale, viene allegata quella che il Direttore Area 8 qualifica/indica come "Comunicazione di avvenuto adempimento alle prescrizioni del Comando dei Vigli del Fuoco". In realtà trattasi della nota comunale prot. 21198/2026 del 7 settembre 2026, indirizzata alla Dirigente Scolastica, con la quale il Direttore Area 8 "COMUNICA di aver ottemperato a tutte le prescrizioni verbalizzate senza pertanto alterare le condizioni di cui alla S.C.I.A. già depositata presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Bari".

Ove così fosse, necessiterebbe operare, ove possibile, il rilascio di nuova attestazione di agibilità, cosa del tutto surreale atteso la sussistenza di atti determinativi inerenti l'approvazione di variante dai lavori, effettuata nel mese di luglio u.s., e la successiva liquidazione del SAL n. 8, datata 1° settembre 2026, inerente sempre l'esecuzione dei lavori di adeguamento sismico del plesso scolastico. Peraltro del tutto fuori luogo risulta l'affermazione secondo cui, con l'ottemperanza alle prescrizioni verbalizzate, non sarebbero state alterate le condizioni di cui alla S.C.I.A. prot. 3246 del 4 febbraio 2026. Epperò basta richiamare i punti 1), 2), 3), 4), 8), 10), 11), 12), 13) delle prescrizioni impartite dai VV.FF. per avversare l'affermazione del Direttore Arera 8 e tanto in caso di avvenuta ottemperanza delle prescrizioni indicate ai punti 5), 6), 7), 9), 14) come riportate nella nota del Comando VV.FF. di Bari del 30 giugno 2026.

CONCLUSIONI
Per tutto quanto innanzi riportato ne discende la persistenza dell'inagibilità del plesso scolastico "Bartolo Di Terlizzi", tuttora oggetto di intervento edilizio da parte della DE.RE.CO. e quindi da inibirne l'utilizzo per lo svolgimento di attività scolastiche sin tanto che persista l'attività cantieristica».