Furti e assalti nelle campagne, Coldiretti: «Bisogna prevenire prima che parta la raccolta delle olive»
Coldiretti chiede l’attivazione immediata di una cabina di regia interforze
lunedì 14 settembre 2026
12.13
Furti di mezzi agricoli, intrusioni nelle aziende, attrezzature e prodotti sottratti, fino ai camion carichi di prodotti agricoli rubati nelle campagne, è il quadro che emerge da alcuni episodi verificatisi negli ultimi mesi tra Giovinazzo, Bitonto, Terlizzi e Ruvo di Puglia, dove la criminalità sta mostrando una crescente capacità di muoversi nelle campagne e di colpire aziende e raccolti.
A denunciarlo è Coldiretti Puglia, che chiede l'attivazione immediata di una cabina di regia interforze, anche in vista dell'imminente campagna olivicola e olearia. «A Giovinazzo, nelle vicinanze dei territori di Bitonto e Terlizzi, un'azienda agricola è stata presa di mira per ben due volte – dice Coldiretti Puglia - in uno degli episodi i malviventi, a volto coperto, sono entrati di notte dopo aver forzato l'accesso all'azienda, nonostante la presenza di sistemi di allarme e videosorveglianza, mentre in un secondo assalto hanno manomesso i sistemi di sicurezza e portato via un muletto e un generatore, per un valore complessivo di circa 25mila euro. I mezzi sono stati poi ritrovati nelle campagne di Bitonto, abbandonati e nascosti sotto rami. A Terlizzi sono stati sottratti un furgone Iveco Daily e un pick-up, mentre i titolari dell'azienda e gli operai erano impegnati nei terreni limitrofi. E nelle campagne di Ruvo di Puglia, durante la vendemmia, è stato rubato un camion carico di uva nonostante la presenza dei titolari e dei lavoratori.»
«Il mezzo è stato utilizzato per la fuga – aggiunge Coldiretti Puglia - attraversando le campagne di Terlizzi e Bitonto e successivamente ritrovato abbandonato nella zona di Palombaio, nel territorio di Bitonto, anche grazie alle segnalazioni di altri agricoltori che avevano assistito alla fuga. Non siamo di fronte a episodi che possono essere derubricati a semplici furti – denuncia Coldiretti Puglia – ma a segnali che devono essere raccolti per tempo. La criminalità conosce il territorio rurale, sa dove colpire e sfrutta la vastità delle campagne per muoversi rapidamente e far perdere le proprie tracce.»
«La preoccupazione cresce ora che la campagna olivicola e olearia è alle porte e con l'inizio della raccolta aumenteranno infatti la presenza di mezzi agricoli nelle campagne, il movimento delle olive e la concentrazione di prodotto nelle aziende – insiste Coldiretti Puglia - creando condizioni che possono rendere ancora più appetibili aziende, mezzi, attrezzature e raccolti agli occhi della criminalità. Per Coldiretti Puglia è quindi necessario giocare d'anticipo, rafforzando la prevenzione prima che la raccolta entri nel vivo. Da qui la richiesta di una cabina di regia interforze che consenta di mettere a sistema le informazioni, individuare le aree maggiormente esposte, programmare controlli mirati e rafforzare la presenza delle forze dell'ordine nelle zone rurali durante le settimane più delicate della campagna.
«Coldiretti Puglia chiede alle Prefetture di convocare rapidamente un tavolo operativo e di costruire un'azione coordinata sul territorio, perché la sicurezza delle campagne deve essere garantita prima che inizi la raccolta, non quando i danni sono già stati fatti. Gli agricoltori devono poter lavorare e raccogliere il proprio prodotto – conclude Coldiretti Puglia - senza vivere con il timore di furti, assalti e intimidazioni.»
A denunciarlo è Coldiretti Puglia, che chiede l'attivazione immediata di una cabina di regia interforze, anche in vista dell'imminente campagna olivicola e olearia. «A Giovinazzo, nelle vicinanze dei territori di Bitonto e Terlizzi, un'azienda agricola è stata presa di mira per ben due volte – dice Coldiretti Puglia - in uno degli episodi i malviventi, a volto coperto, sono entrati di notte dopo aver forzato l'accesso all'azienda, nonostante la presenza di sistemi di allarme e videosorveglianza, mentre in un secondo assalto hanno manomesso i sistemi di sicurezza e portato via un muletto e un generatore, per un valore complessivo di circa 25mila euro. I mezzi sono stati poi ritrovati nelle campagne di Bitonto, abbandonati e nascosti sotto rami. A Terlizzi sono stati sottratti un furgone Iveco Daily e un pick-up, mentre i titolari dell'azienda e gli operai erano impegnati nei terreni limitrofi. E nelle campagne di Ruvo di Puglia, durante la vendemmia, è stato rubato un camion carico di uva nonostante la presenza dei titolari e dei lavoratori.»
«Il mezzo è stato utilizzato per la fuga – aggiunge Coldiretti Puglia - attraversando le campagne di Terlizzi e Bitonto e successivamente ritrovato abbandonato nella zona di Palombaio, nel territorio di Bitonto, anche grazie alle segnalazioni di altri agricoltori che avevano assistito alla fuga. Non siamo di fronte a episodi che possono essere derubricati a semplici furti – denuncia Coldiretti Puglia – ma a segnali che devono essere raccolti per tempo. La criminalità conosce il territorio rurale, sa dove colpire e sfrutta la vastità delle campagne per muoversi rapidamente e far perdere le proprie tracce.»
«La preoccupazione cresce ora che la campagna olivicola e olearia è alle porte e con l'inizio della raccolta aumenteranno infatti la presenza di mezzi agricoli nelle campagne, il movimento delle olive e la concentrazione di prodotto nelle aziende – insiste Coldiretti Puglia - creando condizioni che possono rendere ancora più appetibili aziende, mezzi, attrezzature e raccolti agli occhi della criminalità. Per Coldiretti Puglia è quindi necessario giocare d'anticipo, rafforzando la prevenzione prima che la raccolta entri nel vivo. Da qui la richiesta di una cabina di regia interforze che consenta di mettere a sistema le informazioni, individuare le aree maggiormente esposte, programmare controlli mirati e rafforzare la presenza delle forze dell'ordine nelle zone rurali durante le settimane più delicate della campagna.
«Coldiretti Puglia chiede alle Prefetture di convocare rapidamente un tavolo operativo e di costruire un'azione coordinata sul territorio, perché la sicurezza delle campagne deve essere garantita prima che inizi la raccolta, non quando i danni sono già stati fatti. Gli agricoltori devono poter lavorare e raccogliere il proprio prodotto – conclude Coldiretti Puglia - senza vivere con il timore di furti, assalti e intimidazioni.»