“Il suo ultimo dono alla città”: Ruvo di Puglia ricorda Luigi Campanale con un progetto di prevenzione

Dal dolore della perdita nasce una raccolta fondi per due giornate dedicate alla prevenzione dei tumori al seno e all’utero

venerdì 15 maggio 2026
A cura di Teresa Fiore
Ci sono persone che, anche dopo aver lasciato questa terra, continuano a indicare una strada.
A Ruvo di Puglia, il ricordo di Luigi Campanale sta diventando proprio questo: un abbraccio che si trasforma in speranza.

È trascorsa appena una settimana dalla sua scomparsa, ma attorno alla famiglia Campanale si è stretta una rete immensa di affetto, amicizia e partecipazione. Un legame costruito nel tempo da Luigi con la semplicità dei gesti quotidiani, con la presenza discreta di chi sa lasciare un segno profondo senza bisogno di clamore.

Nel messaggio condiviso dai familiari emergono parole che commuovono e raccontano una vita vissuta progettando, organizzando, prendendosi cura degli altri. "Tutto ciò che avevi pianificato ed organizzato è andato secondo i tuoi progetti", scrivono. E poi quella frase, capace di toccare il cuore di un'intera città: "Una cosa l'hai lasciata fare a noi".

Da quel desiderio è nata un'iniziativa dal forte valore umano e sociale. Al posto dei fiori, la famiglia aveva chiesto opere di bene, senza sapere ancora in che modo trasformare quel pensiero in qualcosa di concreto. La risposta è arrivata spontaneamente grazie alla grande rete di persone che Luigi aveva costruito attorno a sé.

È stata così avviata una raccolta fondi per organizzare due giornate dedicate alla prevenzione dei tumori al seno e all'utero, nel nome e nella memoria di Luigi Campanale. Un gesto che trasforma il lutto in vita, la sofferenza in attenzione verso gli altri, il ricordo in possibilità di cura e consapevolezza.

Chiunque vorrà sostenere il progetto potrà aderire tramite il link dedicato oppure partecipare oggi, venerdì 15 maggio alle ore 20:00, presso la chiesa di San Giacomo Apostolo, durante la celebrazione della messa degli otto giorni dalla scomparsa. Le offerte saranno raccolte in forma spontanea e anonima.

Fondamentale il supporto dell'ANT e della referente Rosa Martino Di Ceglie, ringraziata pubblicamente dalla famiglia per aver accompagnato con sensibilità e competenza questa delicata iniziativa.

Perché ci sono vite che non finiscono davvero con un addio. Continuano nei gesti degli altri, nelle mani tese, nella prevenzione che salva.