pediatra
pediatra
Attualità

Epatite pediatrica sconosciuta, preoccupazione anche a Ruvo di Puglia. Circolare della Regione Puglia rivolta a pediatri e strutture sanitarie.

Nove casi sospetti sono stati registrati anche in Italia, nessuno nella nostra regione

La Regione Puglia ha invitato medici e pediatri, Asl e ospedali a segnalare con la massima urgenza possibile eventuali casi di epatite acuta nei bambini. Anche in Puglia e a Ruvo di Puglia, dunque, aumenta la preoccupazione per le notizie che arrivano dal resto dell'Europa e dell'Italia con riguardo all'aumento dei casi di epatiti pediatriche acute di origine sconosciute che colpiscono bambini sotto i 10 anni, in alcuni casi anche con forme gravi.

Segnalazioni nei giorni si sono registrate in Scozia, Inghilterra e Spagna, Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi e negli Usa. Secondo l'agenzia Ansa, questa epatite sconosciuta sarebbe arrivata anche in Italia con 9 casi sospetti segnalati. Tra questi, c'è quello grave che riguarda un bambino di 3 anni di Prato, ricoverato al Bambino Gesù a Roma. In Puglia nessun caso al momento, ma è importante alzare il livello di guardia.

Ferma restando l'origine infettiva, i contorni più dettagliati di questa patologia che colpisce il fegato dei piccoli, sono ancora sconosciuti dal momento che i casi registrati non sono riconducibili a epatiti virali note, come A,B,C,E. Le indagini stanno verificando che ci possa essere una correlazione con il Covid-19 o con altre forme di infezioni virali, come quella da adenovirus, visto che entrambi i virus sono stati riscontrati in alcuni dei piccoli pazienti. Nessun collegamento finora riscontrato con il vaccino anti Covid-19. Le indagini sono in corso le autorità sanitarie europee sono al lavoro insieme all'Oms per capirne di più.
  • epatite pediatrica
Altri contenuti a tema
Epatite pediatrica acuta, parla la pediatra Alessandra Cellamare: «Anche a Ruvo sale la preoccupazione, ma non c'è allarmismo» Epatite pediatrica acuta, parla la pediatra Alessandra Cellamare: «Anche a Ruvo sale la preoccupazione, ma non c'è allarmismo» I genitori, spiega la pediatra, desiderano essere correttamente informati
© 2001-2022 RuvoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
RuvoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.