
Eventi e cultura
Mario Rosini affascina Ruvo di Puglia: un “Salotto Musicale” di emozioni
Una serata indimenticabile alla Sala Concerti “Michele Cantatore”, tra grandi classici e il calore di un pubblico rapito
Ruvo - mercoledì 11 febbraio 2026
Qualche sera fa la Sala Concerti "Michele Cantatore" si è trasformata in un autentico tempio dell'arte musicale, gremita fino all'ultimo posto per il secondo appuntamento della rassegna "Salotti Musicali", cuore della 17ª edizione del Ruvo Coro Festival.
Sul palco, Mario Rosini ha offerto una performance che ha trascinato il pubblico in un viaggio senza confini. Accompagnandosi al pianoforte con maestria e grazia, l'artista ha saputo trasformare la sala in un salotto intimo, dove ogni nota e ogni parola sono diventati un ponte diretto tra cuore e anima. La sua simpatia e il suo carisma hanno reso la serata un'esperienza di rara intensità.
Il repertorio, variegato e raffinato, ha spaziato dalle onde del jazz ai classici immortali della canzone italiana, passando per le corde profonde di Mia Martini, Lucio Battisti, Stevie Wonder, Gianni Morandi, Domenico Modugno, fino alle melodie napoletane e all'inconfondibile magia di Pino Daniele. Apici di commozione pura sono stati raggiunti con "Ritornerai" di Bruno Lauzi e la raffinata "Walk Between Raindrops" di Donald Fagen, momenti in cui la musica ha sfiorato l'anima di ciascun spettatore.
La serata ha confermato con straordinaria evidenza come voce e pianoforte, guidati dal talento, possano non solo riempire una sala, ma anche accendere emozioni profonde, creando un legame unico tra artista e pubblico.
Immortalati con grande sensibilità, gli scatti del fotografo Rocco Lamparelli (visualizzabili tutti sulle pagine social del festival) raccontano visivamente l'incanto di una notte che rimarrà negli occhi e nel cuore di chi l'ha vissuta.
L'appuntamento conclusivo della rassegna sarà domenica prossima, sempre nella Sala Concerti "Michele Cantatore", con "Canzoni di un lungo viaggio", protagonisti il pianista Vincenzo Cicchelli e la voce di Margherita Rotondi, per un gran finale che promette altre emozioni memorabili.
Foto di copertina di Rocco Lamparelli
Sul palco, Mario Rosini ha offerto una performance che ha trascinato il pubblico in un viaggio senza confini. Accompagnandosi al pianoforte con maestria e grazia, l'artista ha saputo trasformare la sala in un salotto intimo, dove ogni nota e ogni parola sono diventati un ponte diretto tra cuore e anima. La sua simpatia e il suo carisma hanno reso la serata un'esperienza di rara intensità.
Il repertorio, variegato e raffinato, ha spaziato dalle onde del jazz ai classici immortali della canzone italiana, passando per le corde profonde di Mia Martini, Lucio Battisti, Stevie Wonder, Gianni Morandi, Domenico Modugno, fino alle melodie napoletane e all'inconfondibile magia di Pino Daniele. Apici di commozione pura sono stati raggiunti con "Ritornerai" di Bruno Lauzi e la raffinata "Walk Between Raindrops" di Donald Fagen, momenti in cui la musica ha sfiorato l'anima di ciascun spettatore.
La serata ha confermato con straordinaria evidenza come voce e pianoforte, guidati dal talento, possano non solo riempire una sala, ma anche accendere emozioni profonde, creando un legame unico tra artista e pubblico.
Immortalati con grande sensibilità, gli scatti del fotografo Rocco Lamparelli (visualizzabili tutti sulle pagine social del festival) raccontano visivamente l'incanto di una notte che rimarrà negli occhi e nel cuore di chi l'ha vissuta.
L'appuntamento conclusivo della rassegna sarà domenica prossima, sempre nella Sala Concerti "Michele Cantatore", con "Canzoni di un lungo viaggio", protagonisti il pianista Vincenzo Cicchelli e la voce di Margherita Rotondi, per un gran finale che promette altre emozioni memorabili.
Foto di copertina di Rocco Lamparelli


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