Pino Minafra & La Banda. <span>Foto Rocco Lamparelli</span>
Pino Minafra & La Banda. Foto Rocco Lamparelli
Eventi e cultura

Pino Minafra & La Banda, a Bitonto il respiro della tradizione che conquista il mondo

L'ensemble continua a rinnovare il patrimonio bandistico pugliese, tra ricerca e prestigiosi palcoscenici internazionali

Una celebrazione di un patrimonio culturale che da oltre trent'anni attraversa il tempo senza smarrire la propria identità. L'esibizione di Pino Minafra & La Banda, protagonista a Bitonto una settimana fa, ha restituito al pubblico l'essenza della tradizione bandistica del Mezzogiorno, riletta con una visione artistica che ne ha fatto un linguaggio universale.

L'origine di questa straordinaria avventura risale al 1993, quando il trombettista e compositore ruvese Pino Minafra intuì la necessità di preservare un suono destinato a dissolversi, quello delle marce funebri della Settimana Santa di Ruvo di Puglia. Da quella lungimirante intuizione nacque una formazione di quaranta musicisti che, guidata dal maestro Michele Di Puppo, incise Passione e Morte, un'opera destinata a segnare l'inizio di un percorso artistico di rara originalità.

Da allora La Banda ha saputo trasformare la propria matrice popolare in un laboratorio musicale di respiro internazionale. Accanto alle pagine di Verdi, Bellini, Rossini e Puccini, il repertorio si è arricchito delle composizioni di autorevoli protagonisti del jazz e della musica contemporanea, trovando piena consacrazione nei principali festival europei e in prestigiose istituzioni culturali, dalla Filarmonica di Berlino al Parco della Musica di Roma, fino al Ravenna Festival.

Il concerto di Bitonto ha riaffermato il valore di un progetto che continua a emozionare per la sua originalità.
Nel corso degli anni la formazione ha mantenuto saldo il proprio nucleo storico, aprendosi al talento delle nuove generazioni, come il sassofonista Vincenzo Di Gioia e il fisarmonicista Leonardo Di Gioia. Un ricambio che testimonia la vitalità di un progetto sostenuto anche dall'instancabile lavoro di Margherita Porfido e del pianista e compositore Livio Minafra.

A suggellare questo lungo cammino vi è anche il recente riconoscimento istituzionale rappresentato dalla legge regionale dedicata alle bande musicali, promossa con il sostegno del maestro Riccardo Muti: un provvedimento che sancisce il valore storico, sociale e culturale di una tradizione che Pino Minafra continua a custodire e proiettare nel futuro.

L'applauso tributato dal pubblico bitontino è stato, dunque, il riconoscimento di una visione che ha saputo trasformare il suono della banda in uno dei più autorevoli ambasciatori della cultura pugliese nel mondo.
  • Pino Minafra
Altri contenuti a tema
Pino Minafra sigilla il Beat Onto Jazz Festival: il canto immortale della banda pugliese Pino Minafra sigilla il Beat Onto Jazz Festival: il canto immortale della banda pugliese Il maestro ruvese chiude la XXV edizione con "La Banda", il progetto che ha restituito dignità internazionale alla tradizione bandistica del Sud
Al Teatro Petruzzelli un solenne tributo alla clavicembalista ruvese Margherita Porfido Al Teatro Petruzzelli un solenne tributo alla clavicembalista ruvese Margherita Porfido Un prezioso ricordo nel segno della memoria e dell’eccellenza musicale
Sinfonie di radici e di futuro: l’arte bandistica secondo Pino Minafra Sinfonie di radici e di futuro: l’arte bandistica secondo Pino Minafra Dal cuore di Ruvo di Puglia un progetto culturale che sublima la tradizione in linguaggio universale
Il “Grido di Passione” tra radici e visioni: a Bari l’arte delle bande nel segno dei Minafra Il “Grido di Passione” tra radici e visioni: a Bari l’arte delle bande nel segno dei Minafra Nella Cattedrale di San Sabino un affresco musicale tra tradizione secolare e sperimentazione contemporanea con protagonisti i ruvesi Pino e Livio Minafra
Uscimmo a riveder le stelle, quando la musica si fa cielo e il ricordo diventa luce Uscimmo a riveder le stelle, quando la musica si fa cielo e il ricordo diventa luce Un concerto–rito a Villa Fenicia, in memoria di Margherita Porfido
Uscimmo a riveder le stelle: tre notti di suoni e visioni a Ruvo di Puglia Uscimmo a riveder le stelle: tre notti di suoni e visioni a Ruvo di Puglia La rassegna ideata da Pino Minafra trasfigura il lutto in rinascita, virtuosismo e sperimentazione
Il maestro ruvese Pino Minafra all’Italian Instabile Orchestra a Castellana Grotte Il maestro ruvese Pino Minafra all’Italian Instabile Orchestra a Castellana Grotte L’Avanguardia Infinita del Jazz Italiano: la partecipazione del maestro Pino Minafra, emblema della sperimentazione musicale e della libertà creativa
Un tributo solenne a Margherita Porfido: la musica come eterna memoria Un tributo solenne a Margherita Porfido: la musica come eterna memoria La Concattedrale di Ruvo di Puglia gremita per l’omaggio alla rinomata clavicembalista
© 2001-2026 RuvoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
RuvoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.