Conte DPCM
Conte DPCM
Attualità

Conte firma il decreto ristoro, risorse a fondo perduto per le categorie danneggiate dal Dpcm

«Non ci sono operatori di serie A e di serie B, dobbiamo scongiurare il lockdown generalizzato»

Dopo il Decreto Rilancio, arriva il Decreto Ristoro. Il presidente del Consiglio Conte ha presentato nella serata di ieri il nuovo testo che comprende azioni in favore di tutte le categorie danneggiate a causa delle misure restrittive dovute all'ultimo Dpcm (bar, ristoranti, palestre, piscine, teatri, cinema, ecc...).

Tra le misure previste nuovi contributi a fondo perduto, che arriveranno già a metà novembre per coloro che avevano già usufruito delle analoghe misure con il Decreto Rilancio. A titolo di esempio un piccolo bar che aveva ottenuto 2 mila euro può oggi averne 3 mila, una palestra che ne aveva avuti 2 mila può ottenerne 4 mila e un grande ristorante che aveva beneficiato di 13 mila euro può avere fino a 26 mila euro a fondo perduto.

Previsto anche un credito di imposta per gli affitti commerciali relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre; esenzione della rata Imu in scadenza il 13 dicembre; sospensione dei pagamenti dei contributi per i dipendenti per il mese di novembre; indennità specifica di mille euro per i lavoratori dello spettacolo e del turismo; fondi di 100 milioni destinato alla filiera agricola che avrà anche la cancellazione del pagamento dei contributi per novembre.

Il decreto vale complessivamente oltre 5 miliardi di euro.

«Il nostro obiettivo è tenere sotto controllo la curva epidemiologica - sottolinea Conte - ma ho firmato il Dpcm all'1 di notte solo quando abbiamo avuto la certezza che ci fossero i fondi per questo decreto. Per noi non ci sono operatori di serie A e operatori di serie B, ma ora è indispensabile ridurre le principali occasioni di socialità, per permettere di decongestionare i mezzi pubblici, evitare assembramenti e agevolare il sistema dei tracciamenti. Con queste misure abbiamo la possibilità di affrontare dicembre con una certa serenità, evitando di mandare il sistema sanitario sotto stress.

Le nostre scelte è giusto che possano essere criticare, siamo in un regime democratico - aggiunge - ma non sono certo scelte fatte in modo indiscriminato».
  • Emergenza Coronavirus
Altri contenuti a tema
Covid - 19, parte il servizio di ossigeno terapia liquida domiciliare Covid - 19, parte il servizio di ossigeno terapia liquida domiciliare Tutte le informazioni utili per richiederlo
Covid e giovani, gli psicologi: «Rischio isolamento coi videogiochi» Covid e giovani, gli psicologi: «Rischio isolamento coi videogiochi» Per gli esperti sono importanti i momenti di svago ma bisogna cercare la socialità negli affetti
Contributi affitti, un secondo bando di aiuti per morosità da Coronavirus Contributi affitti, un secondo bando di aiuti per morosità da Coronavirus I due bandi del Comune nel dettaglio
Covid, sale ancora il numero dei contagi: raggiunta quota 104. Disposta la chiusura delle piazze Covid, sale ancora il numero dei contagi: raggiunta quota 104. Disposta la chiusura delle piazze 19 le persone in isolamento fiduciario, 6 i guariti
Approvato il Decreto Ristoro bis, ecco gli aiuti per imprese e lavoratori Approvato il Decreto Ristoro bis, ecco gli aiuti per imprese e lavoratori Fondo da 410 milioni per le nuove zone arancioni-rosse
In Puglia 200mila poveri per Natale, l'allarme di Coldiretti In Puglia 200mila poveri per Natale, l'allarme di Coldiretti Necessario accelerare nella presentazione dei bandi per gli aiuti agli indigenti
Il DPCM colloca la Puglia in area arancione. Cosa si può fare e cosa no da domani? Il DPCM colloca la Puglia in area arancione. Cosa si può fare e cosa no da domani? Le risposte alle domande più frequenti sulle misure che entreranno in vigore dal 6 novembre
Emergenza Covid, la ASL richiama d'urgenza medici e infermieri in pensione Emergenza Covid, la ASL richiama d'urgenza medici e infermieri in pensione Online il bando. Lavoreranno per il solo periodo dell'emergenza
© 2001-2020 RuvoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
RuvoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.