Rocco Lauciello
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Eventi e cultura

Il presidente Pro Loco: «La sagra è una risorsa per Ruvo, ogni anno si cerca di dare il meglio»

Rocco Lauciello: «Ringrazio e mi scuso con i residenti per qualche disagio arrecato»

«Ringrazio innanzitutto chi si è dedicato con il cuore per la realizzazione della XII edizione della Sagra del Fungo Cardoncello». Esordisce così Rocco Lauciello, presidente della Pro Loco di Ruvo di Puglia e presidente UNPLI Puglia, durante una nostra breve intervista post sagra.

Un ulteriore passo avanti per la città di Ruvo che, attraverso la Sagra del Fungo Cardoncello, ha ospitato migliaia di visitatori trasformandosi nella città della musica, del ballo e delle specialità culinarie, riproducendo i caratteri che hanno reso unico nel suo genere il fungo Cardoncello.
È evidente che un evento strutturato come la Sagra ruvese richieda uno sforzo logistico notevole che prevede una serie di attività volte a far crescere la manifestazione specialmente dal punto di vista qualitativo. «Ogni anno si cerca di dare il meglio e di perfezionarsi – ci dice Rocco Lauciello – Facciamo promozione territoriale ed è per questo che ogni anno individuiamo responsabili di settore ai quali deleghiamo il compito di organizzare ciascuna parte di cui la sagra si compone.»

Le critiche ci sono state, come ogni anno, e il presidente della Pro Loco ha identificato i pro e i contro di questa dodicesima edizione dell'evento. Il vandalismo in città, le strade sporche, i rifiuti nei pressi delle abitazioni del centro antico, sono stati atti probabilmente inevitabili, ma superabili. «Ringrazio e mi scuso con i residenti per il disagio arrecato», precisa Lauciello che, certo che si può sempre fare meglio, guarda innanzitutto alle positività delle due giornate di sagra: la crescita culturale, economica e commerciale di una paese la cui bellezza va custodita e ammirata dai suoi abitanti in primis. È un lavoro, quello che è dietro alla Sagra del Fungo Cardoncello, che la Pro Loco di Ruvo di Puglia sta svolgendo da anni anche grazie ai tanti volontari che mettono a disposizione il proprio bagaglio d'esperienza e un impegno costante. «E' un'esperienza, quella della sagra, che se vissuta dall'interno si rivela una vera e propria risorsa per il nostro paese. Ci si mette l'anima per far sì che l'evento si riveli perfetto», ci dice un volontario. È questa infatti la forza che spinge Rocco Lauciello a continuare nella sua missione per far crescere culturalmente Ruvo di Puglia: la certezza di poter contare sempre sull'impegno di un piccolo e vero e proprio esercito di volontari.

Gli fa eco il vicepresidente Antonello Olivieri che aggiunge alcune precisazioni tecniche: «Il bilancio di questa edizione è più che positivo, nonostante le immancabili critiche sulla gestione dei rifiuti. La Pro Loco, da sei anni, utilizza stoviglie biodegradabili, per ridurre l'impatto ambientale della manifestazione e prevede appositi cassonetti per consentire lo smaltimento corretto.» Olivieri propone agli espositori di seguire tali pratiche per ovviare all'abbandono sconsiderato di piatti, bicchieri e posate in plastica lungo le strade del nostro centro antico. «Grande successo per le visite guidate – ha aggiunto il vicepresidente –abbiamo registrato più di seicento partecipanti e tanti ruvesi che hanno voluto guardare con altri occhi la nostra città e in particolare la criptica grotta di san Cleto.» A proposito di beni artistici, Olivieri ritorna sull'atto vandalico al torrione aragonese. La Pro Loco si rende disponibile per un veloce ripristino delle strutture, anche con la collaborazione di privati cittadini come il signor Vincenzo Caldarola che si è subito messo a disposizione.

Grande merito va dato alla segreteria organizzativa e in particolare ai signori Simone Salvatorelli e Paolo Lauciello, per aver seguito con dedizione tutte le fasi della sagra e per aver indirizzato gli espositori a una corretta partecipazione.

A prevalere, alla fine delle due giornate di sagra, è certamente l'amore con il quale tutti i ruvesi hanno messo a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e le proprie energie. «E' a tutti i cittadini di Ruvo di Puglia che va il mio ringraziamento più grande», conclude Rocco Lauciello che, alla guida di un treno che spera non deragli mai, auspica che la Sagra del Fungo Cardoncello di Ruvo e il suo percorso all'interno della Pro Loco continui per arricchire la nostra bella Ruvo.
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