Fiori
Fiori
Territorio

Coronavirus, stato di calamità per il settore florovivaistico

Coldiretti: «danno incalcolabile per l'invenduto»

Necessario avviare subito le procedure per richiedere lo stato di calamità per il settore florovivaistico che a causa dell'emergenza Coronavirus registra danni pari al 100% della produzione. È quanto chiede Coldiretti Puglia alla Regione Puglia per dare sollievo al comparto dei fiori e delle piante fiorite, un patrimonio andato perduto per l'azzeramento delle vendite in Italia e all'estero e per l'aggravio dei costi a carico delle aziende che devono garantire anche il corretto smaltimento.

Il settore florovivaistico in Puglia con il distretto in provincia Lecce di Taviano e Leverano che si estende anche ai comuni limitrofi di Alliste, Maglie, Melissano, Nardò, Porto Cesareo, Racale e Ugento e quello della provincia di Bari con al centro della produzione e degli scambi Terlizzi, Canosa, Bisceglie, Molfetta, Ruvo di Puglia e Giovinazzo registra un danno incalcolabile con milioni di fiori e piante rimaste invendute.

"La stima del danno supera di gran lunga i 200 milioni di euro, perché l'emergenza Coronavirus malauguratamente si è abbattuta sul settore proprio nel momento di maggiore produzione di un comparto caratterizzato da prodotti stagionali, considerato che da marzo a metà maggio si concentra il 70% delle vendite annuali. I due poli florovivaistici pugliesi della provincia di Bari e Lecce sono al collasso. Coldiretti ha già predisposto un modello di autocertificazione per il calcolo e l'attestazione del danno", denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

Il comparto florovivaistico pugliese – aggiunge Coldiretti Puglia - conta una Produzione Lorda Vendibile (PLV) di oltre 300 Milioni di euro e circa 2 milioni di lavoro di giornate di lavoro, un segmento importante dell'economia agricola pugliese che va sostenuto con ogni strumento disponibile.

"Lo stato di calamità consentirebbe di avere un ristoro immediato, oltre a contributi in conto capitale fino all'80% del danno accertato, prestiti ad ammortamento quinquennale, proroga dei crediti agrari fino a 24 mesi, agevolazioni previdenziali fino a 12 mesi ", dice il presidente Muraglia. Le imprese florovivaistiche sono quelle che più hanno subito l'impatto delle misure di prevenzione adottate a livello nazionale – denuncia Coldiretti Puglia - che hanno visto andare in fumo completamente, nel momento più importante dell'anno, la produzione di fiori recisi e in vaso per effetto del divieto alle cerimonie e della chiusura dei negozi.

"È blocco totale nel polo florovivaistico di Lecce con l'azzeramento degli ordini del 100%, parliamo di milioni di piante già pronte alla vendita che nel giro di pochi giorni bisognerà buttare, con le serre piene e la mancanza di spazio per fiori e piante già programmate per l'estate", insiste il presidente di Coldiretti Lecce, Gianni Cantele.

"Parliamo di milioni e milioni di steli quotidianamente buttati, di ranuncoli, anemoni, statice, garofani del poeta, lilium, strelitzie, craspedia, miniature, solidago, gipsophila, gerbere e altri. Il settore florovivaistico in provincia di Lecce è già in crisi di anni e questa ulteriore tegola rischia di far chiudere i battenti a decine di aziende con il conseguente licenziamento di centinaia di lavoratori", aggiunge il presidente Cantele.
  • Coronavirus
Altri contenuti a tema
Reddito di Dignità, la Regione rifinanzia con 36 milioni di euro Reddito di Dignità, la Regione rifinanzia con 36 milioni di euro Estesa la platea degli attuali beneficiari
Bollettino coronavirus, altri 76 casi in provincia di Bari Bollettino coronavirus, altri 76 casi in provincia di Bari Sono 163 i tamponi positivi in Puglia
Dagli olivicoltori pugliesi respiratori polmonari e dispositivi di protezione al Policlinico di Bari Dagli olivicoltori pugliesi respiratori polmonari e dispositivi di protezione al Policlinico di Bari Il contributo della O.P. Oliveti Terra di Bari, di Finoliva Global Service e di Cia-Agricoltori Italiani Puglia
Nuove misure stringenti per chi arriva in Italia Nuove misure stringenti per chi arriva in Italia L'ordinanza del 28 marzo di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero della Salute
Coronavirus, 49 nuovi contagi nella provincia di Bari. 15 i decessi in Puglia Coronavirus, 49 nuovi contagi nella provincia di Bari. 15 i decessi in Puglia Superata la soglia dei 1500 casi di positività
Coronavirus, 25 nuovi casi in provincia di Bari. In Puglia 2 decessi Coronavirus, 25 nuovi casi in provincia di Bari. In Puglia 2 decessi Con i 125 positivi di oggi sale a 1458 il numero dei contagiati nella regione
Coronavirus, 57 nuovi casi positivi in provincia di Bari Coronavirus, 57 nuovi casi positivi in provincia di Bari Sono 152 i nuovi casi oggi in Puglia, 4 i decessi, 25 le persone guarite
Coronavirus, stazionarie le condizioni del paziente ruvese positivo Coronavirus, stazionarie le condizioni del paziente ruvese positivo Chieco: "Ieri nessuna sanzione. Ordine presso gli uffici postali"
© 2001-2020 RuvoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
RuvoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.