Incontro sulla Costituzione
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Scuola e Lavoro

In nome della libertà: gli studenti del “Tedone” portano in scena il coraggio di essere sé stessi

Stasera, lunedì 5 maggio, l’Auditorium del Liceo “O. Tedone” di Ruvo di Puglia ospita la prima del cortometraggio realizzato dagli studenti con il Centro Studi Cultura et Memoria

Una storia scritta, vissuta e raccontata dai giovani. Questa sera alle 19:00, l'Auditorium del Liceo Scientifico e Linguistico "Orazio Tedone" si trasformerà in una piccola sala cinematografica per accogliere la proiezione ufficiale del cortometraggio "In nome della libertà 3.0", realizzato dagli studenti nell'ambito del progetto PON ESO4.6.A.4.A-FSEPN-PU-2024-315.

Un lavoro intenso e collettivo, nato all'interno di un percorso educativo per il potenziamento delle competenze, l'inclusione e la socialità, promosso con il sostegno dell'Unione Europea e del Ministero dell'Istruzione. Il risultato è un film breve, ma potente, che attraverso immagini, parole e gesti parla di libertà, identità e resistenza alle costrizioni sociali.

Guidati dall'esperta Patrizia Labianca e dalla tutor Prof.ssa Isabella Mastrodonato, più di trenta studenti si sono messi in gioco per costruire un racconto corale. Ognuno ha portato la propria visione, i propri pensieri, le proprie esperienze, dando vita a un'opera che unisce forma artistica e riflessione civica.

Le immagini, curate dai videomaker Mirko Petrone e Christian Quatela, e il montaggio firmato Aldo Nikolla, conferiscono al cortometraggio un ritmo emotivo coinvolgente, capace di colpire tanto la mente quanto il cuore.

La vera forza di questo progetto sono loro, gli studenti. Allievi che dimostrano che la scuola può (e deve) essere un luogo dove si impara a pensare, a creare e a credere in un mondo più giusto.

L'invito è aperto alla cittadinanza: lunedì 5 maggio 2025, alle ore 19.00, presso l'Auditorium del Liceo "O. Tedone". Sarà presente la Dirigente Scolastica Prof.ssa Domenica Loiudice, che ha sostenuto con entusiasmo il progetto, sottolineando l'importanza di percorsi didattici che parlano al futuro, attraverso la creatività e la consapevolezza.

"In nome della libertà 3.0" è un manifesto. È un invito. È uno specchio in cui riflettersi e da cui ripartire, con occhi nuovi e liberi.
  • Centro studi cultura et memoria
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