Storia Viva - Madonna del Carmine
Storia Viva - Madonna del Carmine
Vita di città

Storia Viva - La secolare devozione alla Madonna del Carmine

Nell'antica chiesa di San Vito una devozione mai dimenticata

Il culto alla Madonna del Carmine a Ruvo di Puglia affonda le sue radici nei primi anni del Seicento, quando – nel 1604 – la devozione popolare si fece istituzione grazie all'erezione dell'Arciconfraternita del Carmine. A promuoverla furono notabili e proprietari terrieri ruvesi, spinti da un fervore autentico che li portò a restaurare l'antica chiesa di San Vito e a dedicarla alla Vergine del Carmelo. Non si trattò soltanto di un gesto di pietà religiosa: la confraternita, canonicamente riconosciuta dal vescovo Gaspare Pasquali, divenne nei secoli un punto di riferimento per l'assistenza ai bisognosi, per la cura degli infermi e per le opere di carità rivolte ai carcerati.

La chiesa del Carmine, trasformata e arricchita nel tempo, vide al centro di una macchina d'altare barocca l'immagine della Madonna del Carmine, dipinta da Andrea Bordone. Il dipinto, oggi restaurato e conservato in chiesa, era affiancato da altre due tele raffiguranti San Marco e l'Angelo Custode, oggi scomparse.

Nell'Ottocento la chiesa venne completamente restaurata ed ingrandita e, in quell'occasione, il cuore pulsante della devozione carmelitana si diresse verso la statua della Madonna del Carmine, scolpita dal maestro terlizzese Giuseppe Volpe. È una figura carica di simboli e di umanità: vestita con preziosi abiti liturgici, adornata con una parrucca di capelli veri – dono di devoti –, la Madonna viene portata in processione il 16 luglio, in un rito che da quasi due secoli scandisce la vita religiosa e sociale della città.

L'importanza del culto della Vergine apparsa a S. Simone Stok è testimoniata dalla presenza di un'edicola in gesso di fine '700 raffigurante la Madonna del Carmelo con il bambino e lo scapolare stellato, posta all'esterno sotto l'arco prospicente la chiesa per consentire ai fedeli, anche nei momenti di chiusura della Chiesa, di venerare la Vergine.

Accanto alla festa e alla devozione carmelitana, la confraternita ha custodito e tramandato la suggestiva Processione dei Misteri del Venerdì Santo e il culto per l'esaltazione della Croce con la doppia festa di Maggio e Settembre. Dimenticate, invece, le antiche devozioni a San Vito e all'Angelo Custode. Culti che richiamano le origini del tempio e che oggi sono rispettivamente ricordati da un dipinto del pittore veronese Alessandro Fracanzano e da una statua vestita di matrice napoletana posta nel catino absidale.

La Madonna del Carmine, dunque, è molto più che un titolo religioso. È simbolo di un'identità collettiva che si riconosce nella fede, nella tradizione e nella storia. Ogni anno, nel giorno della sua festa, la città si raccoglie e rinnova quel filo che lega le generazioni alla stessa immagine e agli stessi gesti. Un legame che non si è mai spezzato, capace ancora oggi di parlare al cuore dei ruvesi con la voce pacata e forte della memoria.
Altri contenuti a tema
Storia Viva - Una immagine affrescata del Beato Giacomo da Bitetto a Ruvo di Puglia Storia Viva - Una immagine affrescata del Beato Giacomo da Bitetto a Ruvo di Puglia Nel chiostro dell'ex convento francescano memoria visiva di un culto
Storia Viva - Dalla nomina di Basile alla Madonna dei Miracoli, il legame antico tra Andria e Ruvo Storia Viva - Dalla nomina di Basile alla Madonna dei Miracoli, il legame antico tra Andria e Ruvo La nomina del vescovo Domenico Basile riaccende la storia condivisa delle due comunità
Storia Viva - Il colera del 1886, una tragedia nella memoria di Ruvo di Puglia Storia Viva - Il colera del 1886, una tragedia nella memoria di Ruvo di Puglia 140 anni dopo il racconto di una delle pagine più dolorose dell’Ottocento ruvese
Storia Viva - Quando a Ruvo si pregava per la pioggia: San Vincenzo, il santo “della siccità” Storia Viva - Quando a Ruvo si pregava per la pioggia: San Vincenzo, il santo “della siccità” Storia di un culto oggi quasi dimenticato
Storia Viva - Speciale Riti di Passione: nella Domenica di Pasqua il Cristo Risorto attraversa Ruvo di Puglia Storia Viva - Speciale Riti di Passione: nella Domenica di Pasqua il Cristo Risorto attraversa Ruvo di Puglia Il rito della rinascita tra tradizione, comunità e speranza
Storia Viva - Speciale Riti di Passione: la Pietà e il tempo del dolore Storia Viva - Speciale Riti di Passione: la Pietà e il tempo del dolore Dalla preghiera del 1916 alle guerre di oggi, il volto eterno delle madri in attesa di rinascere
Storia Viva - Speciale Riti di Passione: Il Venerdì Santo a Ruvo negli occhi di un bambino Storia Viva - Speciale Riti di Passione: Il Venerdì Santo a Ruvo negli occhi di un bambino Dal racconto di Domenico Cantatore alla processione di oggi. Memoria, fede e meraviglia
Storia Viva - Speciale Riti di Passione: Dal dipinto alla processione, il “Trasporto di Cristo” di Ciseri e gli Otto Santi di Ruvo Storia Viva - Speciale Riti di Passione: Dal dipinto alla processione, il “Trasporto di Cristo” di Ciseri e gli Otto Santi di Ruvo Dalla pittura ottocentesca alla devozione popolare: un’immagine che diventa rito
© 2001-2026 RuvoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
RuvoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.