Storia Viva - Falo. <span>Foto Francesco Lauciello</span>
Storia Viva - Falo. Foto Francesco Lauciello
Vita di città

Storia Viva - Un falò per Santa Lucia: un rito antico che scalda i cuori

Ruvo di Puglia, un tempo avvolta dalle fiamme della tradizione

Immaginate un'intera città avvolta in un mare di fuoco, con alte lingue di fiamme che danzano nel cielo. Questo era il suggestivo scenario che si presentava a Ruvo di Puglia la sera del 13 dicembre, in occasione della festa di Santa Lucia. Un'usanza antica e profondamente radicata nella cultura locale, che vedeva l'accensione di numerosi falò in ogni angolo del paese.

Le origini di questa tradizione si perdono nella notte dei tempi, intrecciandosi con credenze popolari e pratiche agricole. Il fuoco, da sempre simbolo di purificazione e rinascita, rappresentava in questo caso un augurio per un nuovo anno ricco di prosperità e abbondanza.

Anche Ettore Bernich segnalò questo antico rito che a metà ottocento si svolgeva nei pressi della chiesa campestre dedicata alla Santa, non più esistente, posta sulla via per Calentano.

La preparazione dei falò iniziava giorni prima della festa. I ragazzi del paese, armati di ramazze e di grande entusiasmo, si dedicavano alla raccolta di legna, rami secchi e qualsiasi altro materiale combustibile potesse essere trovato. Le strade si riempivano così di piccoli gruppi di "questuanti" che, tra risate e scherzi, portavano a casa le loro preziose "scorte".

La sera del 13 dicembre, il culmine della festa. Le piazze, i vicoli e le strade si trasformavano in un unico grande braciere. Le famiglie si riunivano intorno ai falò e gustando le tradizionali leccornie: ceci fritti, noci, fichi secchi e, naturalmente, un buon bicchiere di vino rosso.

Negli ultimi decenni, a causa della modernizzazione e dei cambiamenti nelle abitudini di vita, l'usanza di accendere i falò si è progressivamente affievolita. Oggi, a Ruvo di Puglia, come in molti altri paesi, i falò sono diventati un rito più contenuto: solo tre sono quelli allestiti annualmente, uno dalla parrocchia di Santa Lucia, uno dalla Confraternita della Purificazione Addolorata e uno in piazza Matteotti dall'Amministrazione Comunale e dalla Pro Loco.

Preservare le tradizioni locali significa tramandare alle nuove generazioni un patrimonio culturale inestimabile. I falò di Santa Lucia sono molto più di un semplice rito: rappresentano un legame con il passato, un senso di appartenenza a una comunità e un'occasione per riscoprire valori come la condivisione, la solidarietà e il rispetto per la natura.

L'immagine di Ruvo di Puglia avvolta dalle fiamme dei falò è un'istantanea di un tempo che non c'è più, ma che continua a vivere nei ricordi degli anziani e nelle pagine della storia. Un'eredità da custodire gelosamente e da tramandare alle future generazioni, perché le tradizioni sono il cuore pulsante di un popolo.

Fonti: E. Bernich, Arte in Puglia, in 'Corriere delle Puglie', 17.10.1898. T. Tambone, Quando per S. Lucia si accendevano i falò, in 'La Gazzetta del Mezzogiorno', 13.12.1980.
  • Parrocchia Santa Lucia
Altri contenuti a tema
Storia Viva - Palazzo Caputi, un viaggio tra storia, nobiltà e antichità nel cuore di Ruvo Storia Viva - Palazzo Caputi, un viaggio tra storia, nobiltà e antichità nel cuore di Ruvo Quando l'architettura incontra l'archeologia
Il falò di Santa Lucia a Ruvo: la parrocchia chiama a raccolta i cittadini Il falò di Santa Lucia a Ruvo: la parrocchia chiama a raccolta i cittadini Legna da donare entro l’8 dicembre in via Oberdan. Appuntamento il 13 dicembre alle 5.30
Storia Viva - Palazzo Avitaya, da palazzo nobiliare a sede del Comune di Ruvo di Puglia Storia Viva - Palazzo Avitaya, da palazzo nobiliare a sede del Comune di Ruvo di Puglia Architettura, nobiltà e vicende storiche della dimora simbolo della cittadinanza ruvese
Fede e tradizione in processione per San Gerardo Maiella a Ruvo di Puglia – LE FOTO Fede e tradizione in processione per San Gerardo Maiella a Ruvo di Puglia – LE FOTO Dalla parrocchia di Santa Lucia alla Comunità delle Suore Gerardine, numerosi fedeli hanno accompagnato il simulacro del Santo in un intenso momento di preghiera
Storia Viva - La Madonna del Rosario a Ruvo, dal dipinto di Alonso de Corduba alla statua di Giuseppe Manzo Storia Viva - La Madonna del Rosario a Ruvo, dal dipinto di Alonso de Corduba alla statua di Giuseppe Manzo Un viaggio nella fede e nell'arte tra i secoli alla ricerca del le radici del culto mariano del mese di ottobre
Storia Viva - La tenacia di Giulia Viesti, la donna che salvò la Collezione Jatta e plasmò il museo di Ruvo Storia Viva - La tenacia di Giulia Viesti, la donna che salvò la Collezione Jatta e plasmò il museo di Ruvo La storia dimenticata della donna che fece edificare il palazzo del 1842 e salvò il celebre patrimonio di antichità.
Storia Viva - Il passo del Poverello, storie e volti di san Francesco a Ruvo Storia Viva - Il passo del Poverello, storie e volti di san Francesco a Ruvo Viaggio nella devozione senza tempo che unisce il Poverello d'Assisi alla comunità ruvese
Storia Viva - I Santi Medici a Genova, la devozione operaia dei ruvesi Storia Viva - I Santi Medici a Genova, la devozione operaia dei ruvesi Una comunità di lavoratori lontana da casa ha esportato la devozione ai Santi Taumaturghi
© 2001-2026 RuvoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
RuvoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.